Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/23: Ordinanza che disciplina l’attività degli intermediari assicurativi · 16 pagine
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debba essere differente per questi due prodotti. Una rimunerazione identica garantisce l’assenza di conflitti d’interesse per gli intermediari esterni, che dispenseranno quindi una consulenza neutrale e oggettiva. Per bonus la limitazione della rimunerazione dell’attività degli intermediari costituisce una violazione inammissibile della libertà economica.
Secondo bonus, comparis e SIBA la limitazione della rimunerazione basata sull’ammontare dei premi non ha nessuna logica economica. Questa regola non tiene conto del margine di profitto di ciascun prodotto assicurativo. Entente Système de santé libéral ritiene che le limitazioni della rimunerazione siano in contrasto con le regole applicabili all’economia aziendale. Gli accordi tra assicuratori violano la legge sui cartelli e devono essere deferiti alla Commissione della concorrenza.
UM-AM ritiene che per l’assicurazione complementare 12 premi mensili non siano una rimunerazione adeguata, perché un tale disciplinamento potrebbe incentivare gli intermediari a spingere gli assicurati a concludere assicurazioni onerose di cui non hanno bisogno o a cambiare assicuratore allo scopo di percepire una rimunerazione cospicua.
4.4 Infrazioni
PS accoglie esplicitamente con favore le sanzioni previste nell’avamprogetto. Per ACSI, CFC, FRC e SKS, nell’assicurazione complementare le multe previste devono essere pagate soltanto con la quota degli utili conseguiti dalla compagnia assicurativa, senza ripercuotersi sui premi.
Per curafutura, santésuisse e CV ASI è problematico che gli assicuratori aderenti all’accordo rischino di incorrere in una doppia sanzione, mentre quelli che non vi hanno aderito rischiano soltanto la sanzione statale. Dovrebbe essere possibile rinunciare a una sanzione statale – o per lo meno ridurla – se la violazione dell’accordo è stata già sufficientemente sanzionata secondo la procedura interna della Commissione di vigilanza. Per evitare una doppia sanzione, occorre prevedere nell’ordinanza una disposizione di coordinamento tra i due sistemi che permetta all’autorità penale di tenere conto della sanzione già inflitta per un’infrazione e di ridurre la pena di conseguenza.
UM-AM e CV ASI sono favorevoli al fatto che la negligenza sia punita più severamente nell’ambito dell’assicurazione complementare rispetto a quello dell’assicurazione di base. Le conseguenze per l’assicurato di una consulenza erronea sono molto più dannose nell’assicurazione complementare che non nell’assicurazione sociale contro le malattie. Nell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, gli assicuratori hanno l’obbligo di affiliare tutte le persone a prescindere dal loro stato di salute.
Per CV ASI non è chiaro a chi siano indirizzate le disposizioni penali. È necessario precisare se è l’assicuratore o se sono i singoli collaboratori a rendersi colpevoli dell’infrazione. Non è inoltre chiaro se una società di brokeraggio o singoli intermediari possano rendersi colpevoli delle infrazioni. Occorre precisare quale autorità procede a istruire il caso e quale autorità fissa la sanzione. È inconcepibile che i collaboratori degli assicuratori debbano rispondere dei comportamenti riprovevoli degli intermediari. Una procedura amministrativa al posto di una procedura penale sarebbe più adeguata e semplificherebbe il coordinamento. Ci si potrebbe ispirare all’elenco delle sanzioni 7/16