Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/24: Ordinanza concernente il coordinamento dei trasporti per la gestione di situazioni eccezionali (OCTSE) · 9 pagine
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Riferimento: BAV-042.53-1/20/3/3/5
a disposizione di IT e GI. Questa procedura è già stata messa in pratica in una prima occasione nell’ambito dei preparativi in vista di una penuria di elettricità: nell’autunno 2023 i gestori del compito sistemico hanno pubblicato una vasta documentazione di settore relativa al modello di gestione dei TP che, descrivendo la procedura strategica per tale eventualità, consente a IT e GI di prepararsi concretamente mediante misure operative e d’esercizio.
Domanda 4: Altre osservazioni sull’OCTSE
Diversi pareri comprendevano anche altre osservazioni e proposte di modifica. Di seguito si descrivono le principali.
Numerosi attori hanno richiesto di sancire anche in quest’ordinanza l’indennizzo finanziario per perdite di entrate dovute a direttive della Confederazione in caso di situazione eccezionale secondo l’OCTSE. Quest’ultima è un’ordinanza sulla prevenzione delle crisi, il cui scopo è la preparazione a situazioni eccezionali nonché al loro superamento nel quadro di una gestione delle crisi strutturata. La questione dell’assunzione dei costi in caso di perdite di entrate non può essere trattata in questo atto normativo, che disciplina solo la rimunerazione dei gestori del compito sistemico per compiti particolari che concernono direttamente la gestione delle crisi.
Sono stati richiesti contributi per l’approntamento dei mezzi, soprattutto nel quadro della decarbonizzazione. L’intento è che in futuro la Confederazione eroghi contributi per l’approntamento dei mezzi, per esempio per capacità di trasporto regionali. L’OCTSE non offre tuttavia un quadro giuridico a tal fine e addirittura vi rinuncia esplicitamente. L’obiettivo dell’OCTSE non è quello di consentire contributi per l’approntamento dei mezzi per ogni specifica situazione eccezionale, bensì che IT e GI si occupino dei rispettivi scenari.
Numerose prese di posizione hanno affrontato il tema dei provvedimenti preparatori delle IT a possibili incidenti nucleari, criticando la mancanza di precisione e chiarezza riguardo ai lavori previsti nel quadro della preparazione a eventi nelle centrali nucleari. Risultano tuttora poco chiari nell’attuazione concreta in particolare i temi della radioprotezione e delle persone con obbligo d’intervento. Da colloqui con l’Ufficio federale della protezione della popolazione è emerso che i rispettivi lavori di base non sono ancora a un punto tale da consentire una preparazione delle IT. Il testo del rapporto esplicativo è stato pertanto adeguato in questo senso.
6/9 BAV-D-BDB33401/1344