Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/26: Modifica della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e dell’organizzazione dell’esercito · 57 pagine
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Compendio
Il 31 dicembre 2022 è scaduto il termine di transizione di cinque anni per l’attuazione dell’ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs). La mutevole situazione di minaccia che presenta nuove forme, la trasformazione sociale, tecnica ed econo-
mica in generale e le ripercussioni della pandemia di COVID-19 nonché la crisi energetica obbligano l’esercito e l’amministrazione militare a intraprendere un percorso di adattamento e di evoluzione. A tal fine è necessario adeguare la legge militare, l’organizzazione dell’esercito, l’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e ulteriori atti normativi.
Situazione iniziale
Gli adeguamenti e le modifiche apportati nell’ambito dell’ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs), concluso alla fine del 2022, hanno dato buoni risultati. L’USEs mirava a incrementare la prontezza dell’esercito, a migliorare l’istruzione e l’equipaggiamento e a rafforzare il radicamento delle forze armate a livello regionale. I problemi relativi all’apporto di personale e l’obiettivo di garantire gli effettivi dell’esercito, nonché altre sfide inerenti al cambiamento sociale ed economico, ivi comprese le mutate forme di minaccia e le crisi sanitaria ed energetica che sono state gestite, esigono tuttavia ulteriori adeguamenti.
A causa della mutata situazione di minaccia, con l’onnipresente ciberminaccia, e dell’accresciuta minaccia ibrida, si deve integrare e aggiornare l’esistente strumento della requisizione. Occorre migliorare e rafforzare la continuità d’esercizio e la resilienza degli impianti e delle installazioni dell’esercito di rilevanza sistemica e la protezione degli impianti di telecomunicazione militari.
Le maggiori aspettative e richieste dei militari quanto alla conciliabilità tra servizio militare e vita privata, sviluppo professionale e attività ricreative esigono vari adeguamenti nell’adempimento dell’obbligo di prestare servizio militare, nella flessibilizzazione della permeabilità tra i gradi di servizio e nell’estensione del diritto alle indennità di perdita di guadagno per interruzioni durante servizi d’istruzione. Ora, nel caso di militari che dopo una promozione non assolvono il servizio pratico, sarà possibile annullarla. Se non è stato prestato un numero minimo di giorni di servizio d’istruzione, si può chiedere la restituzione delle spese di formazione a persone che, a spese dell’esercito, hanno concluso una formazione continua riconosciuta in ambito civile.
Nell’ultimo decennio il promovimento della pace ha conosciuto un ulteriore sviluppo in ambito civile e militare. Il modo in cui si sono sviluppati pericoli e rischi nelle missioni di pace mostrano la necessità di ulteriori misure per proteggere il personale militare impiegato. In virtù delle esigenze, in costante crescita, poste alla fornitura di prestazioni sanitarie, assume maggiore importanza un adeguato aggiornamento di medici militari e di ulteriori persone attive nel settore della sanità militare.
Nell’ambito degli acquisti di materiale militare, il settore ricerca e sviluppo e gli affari di compensazione non sono disciplinati a sufficienza. Le possibilità di accesso alle informazioni dell’esercito per cittadini interessati, militari ed ex militari, nonché lo scambio elettronico di dati con militari devono essere aggiornati e adeguati alle più recenti possibilità della digitalizzazione.
La struttura organizzativa di formazioni dell’esercito deve poter essere adeguata in modo graduale e flessibile. L’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministra-