Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)

economiche a favore delle imprese e della popolazione messe a disposizione dal Consiglio federale. Sono inoltre dell’opinione che non sia stata sfruttata la possibilità di rafforzare in generale la promozione della salute, la prevenzione e le competenze sanitarie della popolazione. Nel progetto di revisione VERDI lamenta anche la mancanza di una particolare considerazione delle persone con disabilità e delle conseguenze dei provvedimenti di politica sanitaria sulla salute psichica della popolazione.

PSS approva in linea di massima le proposte di modifica della LEp. In generale, tuttavia, le considera decisamente troppo limitate e formulate in maniera troppo poco vincolante. Pertanto chiede in generale di integrare nella revisione parziale provvedimenti di più ampia portata oppure di precisare quelli proposti e di stanziare le risorse necessarie per attuarli. Nel complesso, il partito lamenta anche la mancanza nell’atto modificatore di principi strategici su come possano essere contrastati e contenuti i pericoli e su come possa essere organizzata una gestione pandemica orientata al futuro. A mancare sarebbero anche un coinvolgimento chiaro e proattivo di diversi gruppi di attori importanti nella futura lotta alle pandemie e un piano per la comunicazione di crisi. Infine, PSS è dell’opinione che sia stata data troppa poca importanza alla protezione dei dati personali sensibili.

4.2.3 Associazioni mantello nazionali dei Comuni e delle città / dell’economia

ASB, USS e Travail.Suisse limitano le proprie osservazioni al mondo del lavoro e di principio accolgono con favore un disciplinamento ex ante degli aiuti finanziari alle imprese (cfr. art. 70a–70f) nell’AP-LEp, visto che secondo Travail.Suisse questo aspetto non sarebbe sufficientemente sviluppato nella versione attuale. USS lamenta il fatto che nell’AP-LEp non sia stata creata una base legale formale e duratura per determinati provvedimenti (indennità di perdita di guadagno e prestazioni in deroga alla legge sull’assicurazione contro la disoccupazione [LADI]) e che nella revisione parziale non sia stato inserito in modo sistematico l’obbligo di consultare le parti sociali. Anche Travail.Suisse critica il fatto che nell’AP-LEp non si tiene conto delle parti sociali.

In generale, ACS e UCS approvano sostanzialmente la revisione della LEp. Tuttavia affermano che, tenendo conto dell’articolo 50 della Costituzione federale (Cost.), nell’AP-LEp andrebbe previsto il coinvolgimento sistematico delle città e dei Comuni nella gestione delle epidemie.

Economiesuisse e SVV ritengono che in generale l’AP-LEp vada nella giusta direzione, anche se in diversi punti sono necessarie precisazioni o modifiche. Tra le altre cose, considerano fondamentale disciplinare il maggior numero possibile di elementi tramite il diritto ordinario, adeguare la gestione nazionale delle crisi, sfruttare meglio il potenziale del federalismo e chiarire le questioni finanziarie nel rispetto dell’equivalenza fiscale. Ciò concerne anche le disposizioni per gli aiuti finanziari alle imprese (cfr. art. 70a–70f), che comunque sono accolte con favore in generale.

USI auspica che in alcuni punti dell’AP-LEp vengano apportate precisazioni, in particolare per creare una certa affidabilità e pianificabilità per le imprese, anche se è comprensibile che le elevate esigenze rispetto al livello normativo e alla densità normativa si scontrano con la natura imprevedibile e dinamica di una crisi.

Di principio, USC accoglie favorevolmente l’AP-LEp, in particolare il miglior coinvolgimento di Parlamento e Cantoni. In aggiunta, ritiene tuttavia necessario coinvolgere per tempo anche le parti sociali e i settori interessati nell’elaborazione dei provvedimenti che li riguardano.

4.2.4 Attori dell’economia

49 associazioni e organizzazioni dell’economia hanno presentato il loro parere. Mentre la maggioranza di esse appoggia sostanzialmente l’AP-LEp, in particolare le organizzazioni della gastronomia, del commercio al dettaglio e dell’organizzazione di eventi valutano con occhio critico il progetto. Tutti gli attori ritengono necessario apportare adeguamenti o precisazioni in diversi punti; in particolare, secondo loro è opportuno chiarire meglio le questioni concernenti i finanziamenti e rispettare il principio dell’equivalenza fiscale. In linea di massima si sostiene la creazione di una base legale per gli aiuti finanziari alle imprese (cfr. art. 70a–70f), ma si ritiene che il disciplinamento proposto