Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)
la cessione di sovranità che ne consegue è ritenuta inaccettabile e il potere dell’OMS non dovrebbe essere esteso in nessun caso. Viene respinto inoltre l’orientamento all’approccio One Health, che secondo i partecipanti promuove l’equiparazione tra esseri umani e animali e viene messo in stretto rapporto con l’OMS e con il tema delle vaccinazioni.
La vaccinazione, in quanto pilastro centrale della strategia della Confederazione, viene fortemente criticata per motivi sanitari (effetti secondari sconosciuti, componenti/vettori dannosi per la salute, aggiramento dei meccanismi di verifica ordinari), finanziari (costi elevati per i contribuenti), ma anche sociali ed etici (obbligo vaccinale, condanna sociale, il fatto che i professionisti della salute debbano agire contro la propria coscienza). Allo stesso tempo questo gruppo di partecipanti ritiene che siano stati tralasciati la salute psichica e la medicina complementare; inoltre afferma che non si fa menzione di prevenzione e di promozione della salute tramite mezzi naturali e non farmacologici. L’opinione generale è che manchi una definizione del termine «vaccinazione».
È criticato anche quello che viene percepito come un cambiamento di paradigma da una «sorveglianza e dichiarazione delle malattie trasmissibili» a una «sorveglianza e dichiarazione delle persone», che sarebbero costrette a dover «dimostrare» la propria salute con modalità arbitrarie, ascientifiche e burocratiche. Inoltre, da più parti viene espressa preoccupazione per la violazione della protezione dei dati e della personalità, nonché della libertà personale.
Infine, i provvedimenti previsti dal progetto nei confronti di privati, imprese e istituzioni sono considerati fuorvianti, inefficaci e/o dannosi. A tale proposito, ma anche in generale, si ritiene che i principi di sussidiarietà, efficacia e proporzionalità citati nel progetto non siano stati rispettati o lo siano stati soltanto in modo insufficiente.