Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 137Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)

ALETHEIA sottolinea che le disposizioni della legge devono applicarsi all’esercito. AS puntualizza che i membri dell’esercito non devono essere sottoposti a misure più restrittive rispetto alla popolazione civile.

GF CH e PH CH apprezzano che il ruolo del medico in capo dell’esercito sia chiaramente definito.

SAMW reputa importante che nell’ambito della collaborazione si eviti di mobilitare persone che potrebbero fornire un contributo maggiore alla lotta contro la pandemia in ambito civile piuttosto che militare. Ritiene quindi necessario aggiungere una precisazione in questo senso. Anche SBK sottolinea che non si dovrebbe rinunciare a persone di rilevanza sistemica (p. es. addetti alla logistica ospedaliera) senza prima averne verificato l’importanza nell’esercito e che è necessaria una consultazione tra le parti coinvolte.

GE auspica che il medico in capo dell’esercito figuri negli elenchi delle persone di contatto alla stregua dei medici cantonali in modo da facilitare il coordinamento reciproco.

TI approva in linea di principio il ruolo dell’esercito nella lotta contro le malattie infettive. Tuttavia, in tempo di pace, l’autonomia decisionale del Cantone in merito alle misure da applicare sul proprio territorio dovrebbe prevalere su quella dell’esercito.

4.3.15 Art. 82–84a (disposizioni penali)

Pareri generali sugli articoli 82–84a

BE afferma che, per quanto riguarda il perseguimento penale delle infrazioni nell’ambito di applicazione della LEp, è fondamentale che la complessità delle norme materiali e formali rimanga entro limiti ragionevoli e che vi sia chiarezza in merito all’autorità competente in materia di perseguimento. Inoltre, nella formulazione delle disposizioni penali vanno rispettati il principio di legalità e l’imperativo di determinatezza (art. 1 CP) e le infrazioni di lieve entità devono poter essere sanzionate con multe disciplinari.

ZH osserva che, considerate le competenze specialistiche di cui l’UFSP dispone, sarebbe forse più opportuno affidare il perseguimento penale dei reati menzionati in questi articoli a questo ufficio federale anziché ai ministeri pubblici cantonali.

UDF critica il fatto che le modifiche proposte dal Consiglio federale non contengono disposizioni che tutelano efficacemente i cittadini da uno Stato troppo zelante. Secondo il partito, la revisione proposta non fa che confermare e ampliare il catalogo di disposizioni penali e di sanzioni amministrative contro i cittadini che suppostamente violano le disposizioni della LEp.

ALETHEIA respinge gli articoli 82–84 perché ritiene che favoriscano una cultura della punizione volta a imporre agli adulti l’obbedienza all’autorità costituita.

KMUfamilie critica l’ampliamento della procedura di multa e delle condizioni del perseguimento penale come pure l’inserimento nella LEp di misure che si sono già dimostrate inefficaci.

N.I.E. osserva che gli articoli considerati implicano una restrizione dei diritti fondamentali e sottolinea che i medici non possono essere obbligati a utilizzare la cartella informatizzata.

PH CH accoglie con favore l’introduzione di disposizioni penali differenziate che migliorano la certezza del diritto.

Art. 82 cpv. 3

3 Alla truffa in materia di prestazioni, alla falsità in documenti, al conseguimento fraudolento di una falsa attestazione, alla soppressione di documenti e al favoreggiamento nell’ambito dell’assunzione delle spese di cui agli articoli 74– 74d da parte della Confederazione sono applicabili gli articoli 14–18 della legge federale del 22 marzo 197426 sul diritto penale amministrativo.

26 RS 313.0