Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)

PSS nonché AeG BL, AGGL, AGSG, AGZ, BBV, BEKAG, BüAeV, FMCH, FMH, MedGes BS, MFÄF, PD, PIGS, SGDV, SGED, SGN, SGP, SMGP, SMVS, SNM, SRO, SSAI, SSAPM, SVHA, UNION, VBSAE

e VSAO chiedono di prevedere nel capoverso 4 che le esercitazioni debbano essere svolte almeno ogni tre anni. Anche ISPM BE chiede un ciclo minimo (almeno ogni cinque anni) per la verifica dei piani e delle esercitazioni. SO auspica una precisazione in riferimento al quadro temporale, alla periodicità e ai contenuti delle esercitazioni. ZH auspica che al capoverso 4 sia indicato chi avvia e chi guida le esercitazioni. SFF chiede che nel capoverso 3 sia quantificata la regolarità con cui vengono verificati i piani. VERDI, NEK nonché IDS NE, SAMW e SGBE accolgono positivamente la verifica regolare dei piani pandemici e delle esercitazioni per attuarli.

AeG BL, AGGL, AGSG, AGZ, BBV, BEKAG, BüAeV, FMCH, FMH, MedGes BS, MFÄF, PD, PIGS,

SGED, SGN, SGP, SMGP, SMVS, SNM, SRO, SSAI, SSAPM, SVHA, UNION, VBSAE e VSAO osservano che, sebbene sia da accogliere con favore, la precisazione dei provvedimenti preparatori di cui all’articolo 8 attua in misura troppo ridotta le conoscenze ottenute dalle valutazioni riguardanti la gestione della crisi. Tra le altre cose, sarebbe necessario garantire l’attuazione di programmi di esercitazione pluriennali e periodici almeno ogni tre anni e sancirla a livello di legge. AeG BL, AeG LU,

AGGL, AGSG, AGZ, BBV, BEKAG, BüAeV, FMCH, FMH, MedGes BS, MFÄF, PIGS, SGED, SGDV, SGN, SGP, SMGP, SMVS, SNM, SRO, SSAI, SSAPM, SVHA, UNION, VBSAE e VSAO aggiungono

che occorre tenere presente che i piani e, in particolare, la loro attuazione richiedono che gli attori abbiano le capacità necessarie, e che queste devono essere finanziate. Anche per questo, a livello cantonale dovrebbero essere coinvolti negli eventuali scenari di esercitazione o in appositi comitati anche il settore medico / le società mediche cantonali.

ARTISET, avsga, BAV, BLAV, GSASA, PharmaSuisse, SBK, SDV, Senesuisse, Sphf, Spitex, SSO,

SVBG e SVPh chiedono che nei preparativi siano coinvolti i fornitori di prestazioni che operano nel settore sanitario e nell’approvvigionamento nazionale, visto che sarebbero direttamente interessati nel caso di una situazione particolare. Secondo AHS, ARTISET, PINK CROSS, PZ, Senesuisse, SGCH, SPHD e SSPH+ andrebbero coinvolti anche gli attori della società civile. PSS chiede di garantire che siano coinvolti nelle esercitazioni tutti i livelli politici, in particolare tutti i Cantoni. Inoltre ritiene che in questo punto manchi il coinvolgimento della scienza. EKSI sottolinea la necessità di far partecipare i gruppi target e i loro rappresentanti ai diversi processi e passaggi. Anche NEK chiede che siano precisati i destinatari di questi preparativi, per esempio citando non soltanto gli organi ufficiali, ma tenendo anche conto delle diverse esigenze della popolazione in materia di informazione. N.I.E. sottolinea che nella verifica devono essere coinvolti l’UFSP ed in medicina di diverse discipline.

ABBV, Economiesuisse, GRIP, Intergenerika, Interpharma, scin, SVV e VIPS chiedono che sia un

gruppo di esperti interno ed esterno all’Amministrazione a verificare i piani. Economiesuisse e SVV auspicano che anche la Confederazione verifichi e aggiorni regolarmente i piani, mentre nel testo del rapporto esplicativo sono menzionati attualmente solo i Cantoni. H+ e GSASA chiedono che i compiti per la verifica da parte delle istituzioni competenti siano fissati a livello di legge oppure almeno di ordinanza. IMM ritiene molto importante che nell’ambito dello svolgimento delle esercitazioni siano verificate accuratamente la collaborazione e le interfacce con i partner più importanti.

BE, FR, NE e KAV raccomandano che in una situazione di penuria sia la Confederazione a coordinare la distribuzione degli agenti terapeutici, visto che con l’AP-LEp viene meno la disposizione attuale (art. 8 cpv. 2 lett. d LEp) secondo cui in vista di un pericolo particolare per la salute pubblica l’UFSP può ordinare ai Cantoni di prendere provvedimenti per la distribuzione di agenti terapeutici.

AG, AR e VSKT sono del parere che sia poco chiaro quali sono i settori che devono prepararsi: andrebbe chiarito quindi se si tratta solo del settore sanitario oppure anche di quello della veterinaria e della sicurezza alimentare. Anche PTK sottolinea che per una migliore comprensione si dovrebbe precisare a quali ambiti possono riferirsi i provvedimenti preparatori della Confederazione e dei Cantoni.