Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/50: Revisione parziale della legge sulle epidemie · 179 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 99Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione parziale della legge sulle epidemie (LEp)
Debiopharm, Helvecura, IFIK, MCID e RTA chiedono inoltre che il titolo dell’articolo 51a sia modificato in: «Indennizzo indipendente dal volume per gli antimicrobici».
AG, AR, BS e VSKT partono dal presupposto che, nella prospettiva dell’approccio One Health, la disposizione riguardi anche gli sviluppi nel campo della medicina veterinaria.
EAWAG e WiBeG giudicano vaga la formulazione dell’articolo 51a ed esortano a definire in modo chiaro gli aiuti finanziari.
GRIP e VIPS ritengono che il modello di abbonamento concepito rappresenti un approccio efficace e approvano le sovvenzioni solo per i casi eccezionali.
NCCR AntiResist e Uni BS sono favorevoli al ricorso a incentivi per stimolare la ricerca e lo sviluppo, ma chiedono l’adozione contestuale di altri provvedimenti al fine di raggiungere l’obiettivo.
GE si chiede se vi sia la possibilità che la Confederazione possa porre il veto al prezzo proibitivo di un medicamento o decidere la forchetta di prezzo per la sua immissione sul mercato svizzero. La stessa questione si pone per il prezzo di commercializzazione nei Paesi in via di sviluppo. Il Cantone propone quindi di modificare come segue l’articolo 51a capoverso 2 lettera b: «garantisce la disponibilità di tale sostanza in Svizzera a un prezzo adeguato».
LU è favorevole al sostegno dell’immissione in commercio e della promozione della disponibilità degli antimicrobici, che va garantito tramite aiuti diretti alle aziende.
EFBS approva che l’articolo 51a riguardi anche la ricerca e non solo l’immissione sul mercato.
EKIF chiede che il testo sia completato con un paragrafo relativo agli aiuti finanziari per i vaccini, analogo a quello concernente gli antimicrobici.
EKK pretende che il settore della prevenzione clinica sia preso in considerazione nel quadro del presente progetto di revisione, anche in relazione agli incentivi per la ricerca e lo sviluppo.
LV si chiede per quale ragione, nel caso di una carenza di antibiotici a livello mondiale, si dovrebbe rinunciare a una fornitura prioritaria ed esige che il capoverso 2 lettera b stabilisca che sia garantita la fornitura prioritaria della sostanza in questione al sistema sanitario svizzero in caso di situazione particolare o straordinaria.
SDV auspica che la nuova disposizione valga espressamente anche per la fitoterapia e domanda una modifica in questo senso della legislazione.
SFF fa notare l’importanza di garantire la disponibilità di antimicrobici in Svizzera.
ACS è del parere che le disposizioni in materia di antibiotico-resistenze andrebbero inserite nella LATer e pensa che le norme e gli impegni proposti a carico dell’assistenza di base si spingano troppo oltre e che non rientrino nel campo di applicazione della LEp.
Secondo VASOS, il riferimento alla Svizzera di cui all’articolo 51a capoverso 1 per quanto riguarda lo sviluppo di antimicrobici può essere fonte di malintesi e propone lo stralcio della precisazione «in Svizzera».
Art. 52 Indennizzo ai centri nazionali di riferimento, ai laboratori di conferma e ai centri nazionali di competenza
L’UFSP indennizza i centri nazionali di riferimento, i laboratori di conferma nonché i centri nazionali di competenza per le spese che sostengono nell’adempimento dei loro compiti speciali.
LIBERTÉ chiede lo stralcio dell’articolo, mentre LB ne mette in dubbio la necessità. MV auspica che sia mantenuto l’attuale disciplinamento.
GDK, BL, FR, GR, JU, OW, SG, TG, TI e SH rimandano al loro parere relativo all’articolo 17. Approvano il fatto che la Confederazione possa designare come centri di competenza istituzioni pubbliche