Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/52: Modifiche della legge sull’approvvigionamento elettrico (riserva di elettricità) · 13 pagine
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Riferimento: BFE-011.81-02-9/6/4
Organizzazioni dei settori cleantech, energie rinnovabili ed7
efficienza energetica Altre organizzazioni attive nell’ambito della politica energetica e delle tecniche energetiche4
Altri partecipanti alla consultazione7
Totale pareri99
4. Sintesi degli esiti della consultazione
4.1. Richieste in merito al progetto nel suo complesso
La maggioranza dei partecipanti alla consultazione (Cantoni, CdEN/DCPA, PLR, UDC, Alleanza del centro, settore elettrico) accoglie con favore la proposta di revisione della LAEl, in quanto esso garantirà l’approvvigionamento elettrico in situazioni di emergenza. Anche il PS approva l’obiettivo della revisione della LAEl di garantire l’attuale approvvigionamento elettrico, ma rifiuta un ulteriore potenziamento attraverso una riserva di potenza di 1000 MW ottenuta da centrali di riserva fossili e chiede invece di rafforzare ulteriormente la produzione di energie rinnovabili, di accrescere gli investimenti nell’efficientamento energetico e un accordo sull’elettricità con l’UE. I Verdi e le organizzazioni ambientaliste (ad es. WWF, Birdlife) si oppongono al progetto di revisione, poiché la crisi climatica non consente di investire in infrastrutture per la produzione di energia da fonti fossili. Anche la CGCA è contraria al progetto e vorrebbe invece che ci si concentrasse sull’idroelettrico. Altri partecipanti alla consultazione dubitano dell’effettiva necessità di centrali di riserva. Vengono criticati i costi elevati della riserva di energia elettrica. In alternativa viene chiesta una riserva di consumo, partendo dal presupposto che sia molto più economica di nuove centrali di riserva. La questione della sovvenzione degli impianti di cogenerazione è controversa. Una parte dei partecipanti la contesta a causa delle emissioni di CO2 prodotte e perché il Fondo per il supplemento rete non è destinato alla promozione di impianti a combustibili fossili. L’UDC ritiene che il progetto debba dare maggiore spazio ai gruppi elettrogeni di emergenza decentralizzati, ad esempio annullando il limite delle 50 ore di esercizio all’anno in caso di penuria di energia elettrica.
4.2. Richieste in merito a singole proposte di modifica della LAEl
4.2.1 Articoli concernenti le centrali di riserva (art. 8a, 8b, 15 e 15a AP-LAEl)
L’AES, la CdEN, il Cantone di Berna e l’UDC chiedono di autorizzare l’utilizzo delle centrali di riserva per il mantenimento della tensione. A questo riguardo Swissgrid fa una differenziazione: se una centrale di riserva è stata originariamente finanziata dal mercato, non è chiaro perché si debba vietare di per sé una sua partecipazione al mercato SDL. La COMCO e Swissgrid ritengono problematica la norma di delega a favore del Consiglio federale per quanto riguarda la copertura dei costi dell’energia di compensazione e la respingono. Axpo, Powerloop, AEE suisse e AES chiedono l'assunzione dei maggiori costi che interverrebbero qualora le centrali di riserva fossero alimentate con combustibili rinnovabili invece che fossili.
Powerloop e AES vorrebbero che si rinunciasse alla possibilità di obbligare per legge i gestori delle centrali di riserva a partecipare. AES chiede un’ulteriore gara pubblica prima dell’obbligo. AES, PLR, Swissgrid e Alpiq vorrebbero che le centrali elettriche fossero mantenute in esercizio anche dopo essere state impiegate per la riserva, in quanto contribuiscono alla sicurezza dell’approvvigionamento e alla stabilità del sistema. Per evitare distorsioni della concorrenza Alpiq chiede un divieto per le centrali di riserva di tornare sul mercato.
AES, Axpo e CDU auspicano che le disposizioni sull’accesso agli impianti per il trasporto in condotta obblighino i gestori di tali impianti a stabilire condizioni di utilizzo trasparenti, adeguate e non discriminatorie per le centrali di riserva. ASIG intravvede una deroga all’articolo 13 LITC e teme discriminazioni nei confronti di altri clienti.
4/13 BFE-D-5DB33401/154