Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/52: Modifiche della legge sull’approvvigionamento elettrico (riserva di elettricità) · 13 pagine

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Riferimento: BFE-011.81-02-9/6/4

4.2.5 Riserva di consumo (art. 8a AP-LAEl)

Oltre ai partecipanti alla consultazione che approvano (fondamentalmente) l’intero progetto di revisione della legge, sono favorevoli a questa nuova disposizione anche CCIG e AGS.

Criticano invece la proposta di non istituire una riserva di consumo statale i Cantoni (CdEN/DCPA, AG, AR, AI, BL, BS, BE, FR, GE, GR, JU, LU, NE, NW, SZ, SO, TI, VS, ZH), i partiti PES, PSS, la COMCO, le associazioni economiche e industriali (economiesuisse, USS, aIHK, cemsuisse, CVCI, GGS, IGEB, Scienceindustries, Swissmem, Industria svizzera dei laterizi), le associazioni ambientaliste (Greenpeace, Pro Natura, ASPU, Pusch, Associazione svizzera per la protezione del clima, WWF) nonché SSES, Swisscleantech, FSE, Klima Allianz, metall suisse, noe-21, PSR/IPPNW e ZHAW: a loro avviso una riserva di consumo sarebbe più economica rispetto all’adozione di misure sul piano della produzione, avrebbe un impatto minore sull’ambiente e comporterebbe un ampliamento dei partecipanti alla riserva. In particolare la COMCO e diverse associazioni industriali (cemsuisse, GGS, IGEB, Swissmem, Industria svizzera dei laterizi) nonché swisscleantech chiedono che la riduzione della domanda sia un requisito obbligatorio per la riserva elettrica e non un requisito facoltativo.

4.3. Richieste concernenti singole proposte di modifica alla legge sul CO2

cemsuisse e swissmem chiedono che qualora la Confederazione imponga ai gestori di impianti bicombustibili o pluricombustibili il passaggio a un determinato vettore energetico, si assuma anche i costi per il suo acquisto (e non solo i costi supplementari per l’acquisto di diritti di emissione). Science Industries e il Cantone di Zurigo chiedono che la Confederazione sia obbligata ad assumersi i costi per l’acquisto di diritti di emissione aggiuntivi e ciò anche senza la prova del pregiudizio.

4.4. Richieste concernenti singole proposte di modifica alla LEne

4.4.1 Contributo d’investimento per gli impianti di cogenerazione forza-calore (art. 34a, 35,

36 e 38 AP-LEne)

Un finanziamento degli impianti di cogenerazione pari a 20 milioni di franchi l’anno prelevati dal Fondo per il supplemento rete viene respinto dalla maggior parte dei partecipanti alla consultazione, soprattutto perché tale fondo non è destinato alla promozione degli impianti fossili. Più coerente con il sistema attuale sarebbe invece un sussidio secondo la LAEl o l’utilizzo esclusivo di combustibili rinnovabili, senza possibilità di compensazione in caso di impiego di combustibili fossili.

La maggioranza dei Cantoni (tranne SG), la CdEN e la DCPA condividono questo punto di vista, così come la maggior parte dei partiti (Alleanza di centro, PLR, PS e Verdi), richiamando l'attenzione sul fatto che gli impianti sovvenzionati dovrebbero funzionare principalmente con combustibili rinnovabili, in linea con la politica climatica. Anche l’UDC è critico, considerate le risorse limitate del Fondo per il supplemento rete e il fatto che gli impianti sono progettati in primis per la produzione di calore e non di energia elettrica.

Anche l’Unione delle città svizzere e le aziende di approvvigionamento energetico (Axpo, ewz) nonché swisscleantech, la COMCO e la Fédération Romande des Consommateurs (FRC) respingono la misura in quanto non conforme al sistema. Alpiq accoglie in linea di principio con favore la misura, ma è contrario a un prelievo dal Fondo per il supplemento rete. BKW ed economiesuisse auspicano le sovvenzioni non solo per i nuovi impianti bensì anche per l'ampliamento di quelli già esistenti, come nel caso delle centrali idroelettriche. AES esprime riserve e predilige gare pubbliche tecnologicamente neutre al posto di sussidi destinati esclusivamente a impianti a cogenerazione fossili.

Le organizzazioni ambientaliste sono fondamentalmente contrarie al progetto di revisione e per evitare una penuria di elettricità danno la priorità a misure di risparmio elettrico.

6/13 BFE-D-5DB33401/154