Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/52: Modifiche della legge sull’approvvigionamento elettrico (riserva di elettricità) · 13 pagine

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Riferimento: BFE-011.81-02-9/6/4

Swissgrid dichiara di potersi occupare delle gare pubbliche per le centrali elettriche già esistenti, mentre nutre alcune perplessità riguardo a eventuali gare pubbliche per la costruzione e l’esercizio di nuovi impianti. La EWZ, la Città di Zurigo e la COMCO sono contrari a rinunciare alla gare pubbliche. Dal punto di vista della concorrenza del mercato la COMCO auspica una rinuncia solo in casi eccezionali motivati. Swissgrid osserva che non è chiaro se debba essere lei a concludere un accordo con i partecipanti alla riserva anche quando è il DATEC ha svolgere la gara pubblica.

La Commissione federale del consumo ritiene che il criterio decisivo debba essere la disponibilità delle centrali di riserva a cedere energia e potenza e non il tipo di combustibile che utilizzano. L’ASIG chiede una definizione del termine «centrale elettrica di riserva».

4.2.2 Disposizioni relative ai gruppi elettrogeni di emergenza e agli impianti di cogenera-

zione (art. 8a, 8bAP-LAEl)

La CdEN e altri 6 Cantoni chiedono che vengano precisate le norme sull’accesso al mercato dei gruppi elettrogeni di emergenza, ossia di vietare alle centrali di riserva di fornire energia al mercato ma di autorizzare la fornitura delle prestazioni di servizio relative al sistema al di fuori del periodo di utilizzo degli impianti per la riserva, a condizione che siano rispettate tutte le norme sulla protezione dal rumore, sulla protezione dell’aria e sullo sfruttamento del calore residuo (norme cantonali) (ossia senza eccezioni né deroghe).

Il Cantone di Argovia, la DCPA, Swissgrid, l’associazione asut ed Economie Suisse nonché la VFAS e la Commissione federale del consumo chiedono di precisare alcune disposizioni e definizioni per migliorare la leggibilità e la comprensibilità del testo di legge. Allo stesso modo il Cantone di Berna, la DTAP, la DCPA, l’Unione democratica di centro e Axpo chiedono una definizione delle diverse rimunerazioni più precisa così da rispecchiare in modo più esatto e inequivocabile le rimunerazioni attuali. Si tratta solo di alcune precisazioni e non di un cambio del meccanismo di rimunerazione.

Infine, la COMCO e Swissgrid chiedono un adeguamento del regime di fatturazione dell’energia di regolazione causata dalle centrali di riserva, mentre l’associazione asut chiede il mantenimento dello status quo.

4.2.3 Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (art. 8b AP-LAEl)

24 tra Cantoni e semi-Cantoni hanno preso posizione sulla questione della compatibilità dei gruppi elettrogeni di emergenza con le norme sulle emissioni inquinanti (OIAt). 16 Cantoni concordano pienamente con la posizione di CdEN e DCPA, in particolare sul fatto di eliminare le eccezioni (anche quelle temporanee) ai valori limite stabiliti nell’OIAt. Questa posizione è condivisa dal Partito socialista e da alcuni movimenti ecologisti. La CdEN e DCPAC (e quindi 16 Cantoni) chiedono all’occorrenza una limitazione temporanea delle eccezioni al 31 dicembre 2026. Queste proposte sono più severe di quelle del Consiglio federale. L’UDC, Axpo e le associazioni Science Industries e asut chiedono invece per motivi economici un prolungamento del regime delle eccezioni dell’OIAt, ossia un ammorbidimento rispetto alla proposta del Consiglio federale.

4.2.4 Rapporto con la legge federale sull’approvvigionamento economico del Paese (art. 8a AP-LAEl)

La CdEN, la DCPA, i Cantoni AG e BE, l'UCS e ASIG chiedono che la legge dichiari vincolante il coordinamento tra la riserva di energia elettrica e le misure previste per l’approvvigionamento economico del Paese invece di delegarlo in modo non vincolante al Consiglio federale. Il GGS è favorevole a un ricorso più esteso della riserva di energia elettrica per scongiurare il pericolo di una penuria di energia elettrica e per ritardare eventuali misure di gestione. Infine, Cemsuisse, GGS, IGEB, Industria svizzera dei laterizi e Migros ritengono che la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico dovrebbe essere disciplinata nella legge sull’approvvigionamento del Paese invece che nella LAEl.

5/13 BFE-D-5DB33401/154