Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/65: Legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS) · 63 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 19Fedlex · Rapporto esplicativo

secondo la strategia dei dati pubblici aperti (Open Government Data; OGD). Per quanto possibile i dati verranno registrati una volta sola.

2.1.7 Principio 7 «economicità e sostenibilità»

Il principio «economicità e sostenibilità» implica che si utilizzino le tecnologie di digitalizzazione per fornire servizi in modo economico e sostenibile. Oggi la comunicazione cartacea genera spese annue ricorrenti (carta e tasse postali). I processi analogici richiedono molte risorse di personale e lunghi tempi di disbrigo. L’onere legato alla fornitura di questi servizi è finanziato dalla collettività (fondi di compensazione) e dai datori di lavoro (spese di amministrazione). Vi è dunque l’esigenza di fornire le prestazioni nel modo più efficiente ed economico possibile.

L’economicità e la sostenibilità dovranno essere valutate a tutti i livelli e da tutti gli attori, e i risultati andranno integrati e documentati nelle basi decisionali dei progetti di digitalizzazione.

Le spese di tutti i progetti e sistemi d’informazione comuni finanziati dai fondi di compensazione saranno esposte in modo trasparente nel bilancio statale, segnatamente nei preventivi dell’UFAS e dell’UCC, e dovranno essere approvate dal Parlamento.

2.1.8 Principio 8 «scambio e collaborazione»

L’esecuzione delle assicurazioni sociali del 1° pilastro è organizzata in modo decentralizzato.

Tuttavia, nei casi in cui è più opportuno ed economico che i processi siano offerti in modo interamente digitale a livello svizzero, occorrono sistemi d’informazione utilizzabili su scala nazionale e una gestione centralizzata dei progetti di digitalizzazione.

Secondo l’articolo 95 LAVS, il Consiglio federale decide in merito all’entità delle spese assunte dal Fondo di compensazione AVS. Questo compito non può essere svolto dall’UCC in quanto fornitore di prestazioni informatiche, per cui incombe all’UFAS. Ciò garantisce investimenti mirati ed efficienti in sistemi d’informazione tramite i fondi di compensazione. Nell’ambito della strategia TID occorrerà pianificare i vari progetti e definirne le priorità avvalendosi di un sistema di gestione del portafoglio.

Gli attori del 1° pilastro e gli ambienti interessati potranno proporre all’UFAS idee e iniziative per la realizzazione di sistemi d’informazione utilizzabili a livello nazionale, che verranno progettati e sviluppati in collaborazione con gli organi esecutivi. Il controlling degli aspetti materiali e finanziari dei progetti di digitalizzazione verrà effettuato sulla base delle prescrizioni in materia di controlling strategico delle TIC della Confederazione.

Questo modo di procedere richiede un dialogo coordinato con gli organi esecutivi decentralizzati del 1° pilastro. La strategia TID fissa gli orientamenti e gli obiettivi strategici dei sistemi d’informazione del 1° pilastro utilizzabili a livello nazionale ed è coordinata con le strategie di digitalizzazione sovraordinate della Confederazione e dei Cantoni. I sistemi d’informazione degli organi esecutivi rimangono di competenza di questi ultimi e sono interessati solo indirettamente dai progetti di digitalizzazione comuni.