Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/72: Modifica della legge sugli agenti terapeutici (LATer) · 69 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 53Fedlex · Rapporto sui risultati
GSASA, H+, Insel, SGH e Unimedsuisse chiedono che nell’elaborazione delle ordinanze e dei regolamenti siano consultati specialisti allo scopo di evitare requisiti troppo stringenti o superflui.
VD e JU si domandano perché per le terapie innovative si applichino norme di conservazione, importazione ed esportazione diverse rispetto a quelle per i trapianti di organi.
7.2.20 Art. 41e Eccezioni per l’uso autologo
GSASA, H+, Insel, SGH e Unimedsuisse sono favorevoli a facilitare l’uso autologo.
SCTO chiede una precisazione delle eccezioni non applicabili all’uso autologo.
TI ripete qui il suo parere secondo cui è assolutamente necessario introdurre un obbligo di notifica o di autorizzazione.
7.2.21 Art. 41f Informazione e consenso della donatrice, indipendenza delle persone coinvolte e divieto di influenza in vista dell’utilizzazione di tessuti o cellule embrionali o fetali
GSASA, H+, Insel, SGH e Unimedsuisse approvano questo articolo.
SBK chiede che l’espressione «ha dato il proprio consenso liberamente e per scritto» al capoverso 3 sia sostituita con «ha dato il proprio consenso autonomamente e per scritto».
Intergenerika, Interpharma, Scienceindustries e VIPS segnalano che il capoverso 2 può generare problemi a livello pratico, in quanto un’istituzione sanitaria di dimensioni maggiori può sia eseguire ricerche sulle terapie avanzate sia effettuare interruzioni di gravidanza; a tal fine chiedono di chiarire le responsabilità. Analogamente, BE, BL, AG e KAV chiedono che nel messaggio siano chiarite le responsabilità nell’ambito dell’esecuzione delle disposizioni menzionate. Inoltre BE e AG si domandano se sia possibile una formulazione più semplice del titolo dell’articolo, e ritengono inoltre che debba essere sancito già a livello di legge che le informazioni per la donatrice devono essere redatte in una lingua facilmente comprensibile.
BK-SBK fa presente che il consenso dato per l’impiego di cellule embrionali o fetali può esercitare una pressione sulla donna incinta e rende meno revocabile la sua decisione sull’interruzione di gravidanza. Chiede pertanto di modificare il capoverso 1 in modo che la domanda circa l’autorizzazione all’uso di tessuti e cellule embrionali sia posta solo immediatamente prima dell’interruzione di gravidanza. Sostiene inoltre che non si dovrebbe avere l’impressione che un’interruzione di gravidanza possa essere eticamente meglio giustificata dal fatto che è utile alla scienza. Biorespect evidenzia che non viene sufficientemente disciplinato in che modo viene informata la donatrice, e che per quest’ultima manca un periodo di riflessione.
TI chiede anche per questo articolo un obbligo di notifica o di autorizzazione.
7.2.22 Art. 41g Informazione e consenso della coppia interessata, indipendenza delle persone coinvolte e divieto di influenza in vista della derivazione e dell’utilizzazione di cellule staminali provenienti da embrioni soprannumerari BL, VD, JU, GSASA, H+, Insel, KAV, SGH e Unimedsuisse approvano questo articolo.
SBK chiede che l’espressione «ha dato il proprio consenso liberamente e per scritto» al capoverso 2 sia sostituita con «ha dato il proprio consenso autonomamente e per scritto». Si domanda inoltre a chi ci si riferisca con l’espressione «coppia interessata» ai capoversi 2 e 3, e in che modo i concetti di donazione di sperma e di maternità surrogata siano disciplinati a livello giuridico. Si domandano inoltre