Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/79: Modifica dell’ordinanza del DFF concernente l’importazione esente dall’imposta di beni in piccole quantità, di valore minimo o il cui ammontare d’imposta è irrilevante · 14 pagine
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e all’estero. Esso sostiene pertanto le iniziative parlamentari 18.300 e 18.316 che chiedono la soppressione del limite di franchigia secondo il valore.
KAMS suggerisce di abolire completamente l’esenzione fiscale e di esentare dall’imposta sull’importazione solo gli acquisti per i quali l’IVA estera non è restituita. Ciò permette, tra l’altro, di realizzare l’equità fiscale, in quanto tutti gli acquisti sono imposti solo una volta: all’estero o in Svizzera.
− Riduzione a 50 franchi (GVBS, UPSC, usam) o riduzione graduale a 50 franchi (TGV):
una riduzione a 50 franchi contribuisce ancor più a ridurre la disparità di trattamento fiscale, a creare condizioni di concorrenza eque e a limitare il turismo degli acquisti.
Lo sviluppo e il consolidamento dell’app QuickZoll permettono ai viaggiatori di dichiarare correttamente le proprie merci, in modo relativamente autonomo e responsabile. È necessario sfruttare il potenziale dell’app, affinché diventi familiare ai turisti che effettuano acquisti all’estero.
− Riduzione graduale / a lungo termine a 100 franchi (GastroSuisse, FST):
per contrastare in modo efficiente i danni finanziari causati dal turismo degli acquisti è necessario ridurre da 150 a 100 franchi il limite di franchigia secondo il valore, e ciò agendo a lungo termine. Il limite di 100 franchi è più favorevole alle esigenze dei consumatori, poiché più semplice da ricordare.
− Eccezione per i viaggiatori aerei (GE, Flughafen Zürich):
dato che una riduzione del limite di franchigia secondo il valore influisce negativamente sulla cifra d’affari dei Duty Free della zona di arrivo degli aeroporti, per i passeggeri aerei deve essere prevista una regolamentazione particolare. Analogamente alla disposizione europea che prevede un limite di 430 euro per i viaggiatori aerei, anche in Svizzera deve essere mantenuto il limite di 300 franchi per questi passeggeri.
Si teme inoltre che maggiori controlli delle merci influiscano negativamente sull’impiego del personale dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) nel quadro dei controlli delle persone e dei passaporti. Ciò provocherebbe lunghi tempi di attesa che si ripercuoterebbero negativamente sull’esercizio aereo.
3.2.2 Riduzione del limite di franchigia secondo il valore a 50 franchi
11 partecipanti respingono la proposta e chiedono un limite di franchigia secondo il valore di 50 franchi:
Categoria Partecipanti alla consultazione Numero Cantoni LU1
Associazioni AMG, Fial, Genève Commerces / NODE, IG Detailhandel, IVGG,10
KGV, USC, ASVEI, FSV, SWISS RETAIL Totale11
Per i partecipanti alla consultazione la riduzione del limite di franchigia secondo il valore a 150 franchi è poco efficace. Da un canto, dubitano che questo limite abbia conseguenze sul turismo degli acquisti e ritengono una simile riduzione una pura politica simbolica. Dall’altro, un abbassamento a 50 franchi ridurrebbe ulteriormente la disparità di trattamento fiscale e il previsto ampliamento di QuickZoll invaliderebbe l’argomentazione secondo la quale un aumento degli sdoganamenti per acquisti di piccola entità rappresenterebbe un onere sproporzionato per le autorità doganali. IG Detailhandel afferma inoltre che, alla luce della difficile