Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/79: Modifica dell’ordinanza del DFF concernente l’importazione esente dall’imposta di beni in piccole quantità, di valore minimo o il cui ammontare d’imposta è irrilevante · 14 pagine

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situazione delle finanze federali, è incomprensibile che il Consiglio federale rinunci a entrate supplementari.

Cinque partecipanti alla consultazione (AMG, Genève Commerces / NODE, IVGG, USC,

ASVEI) chiedono inoltre la soppressione del limite di franchigia secondo il valore per le persone di meno di 16 anni, dato che l’esenzione dall’IVA estera dipende dall’importo degli acquisti e non dal numero di persone interessate dallo sdoganamento.

3.2.3 Contrari alla riduzione a 150 franchi, favorevoli al mantenimento del limite di franchigia secondo il valore a 300 franchi

35 partecipanti respingono la proposta e chiedono che il limite di franchigia secondo il valore rimanga a 300 franchi:

Categoria Partecipanti alla consultazione Numero Cantoni BS, GL, NW, OW4

Partiti PSS, JFSG2

Associazioni / ACSI, Centre Patronal, economiesuisse, CFC, FRC, Garanto,13

altro Genève Aéroport, HKBB, IDHEAP, kf, USS, FPC, Spiritsuisse Privati -16

Totale35

La FPC ha inoltre presentato la petizione «Nessun abbassamento del limite di franchigia doganale». Benché poco pubblicizzata, è stata sottoscritta da 6528 persone.

I partecipanti hanno sostanzialmente motivato come segue il loro parere:

− i motivi del turismo degli acquisti all’estero non sono i vantaggi fiscali dati dal limite di

franchigia secondo il valore, bensì i prezzi in parte molto più bassi nei Paesi limitrofi e il forte franco svizzero. Una riduzione del limite di franchigia secondo il valore non dissuade i consumatori dal fare acquisti all’estero;

− una riduzione del limite di franchigia secondo il valore non è opportuna in quanto porta

unicamente a un onere amministrativo supplementare sproporzionato per i cittadini e per l’UDSC;

− questa misura non tocca solo i consumatori che si recano appositamente all’estero per

fare acquisti, ma anche coloro che vanno in vacanza all’estero e poi tornano in Svizzera;

− con una riduzione del limite di franchigia secondo il valore le persone sono incentivate a

ripartire gli acquisti su più viaggi all’estero e, di conseguenza, a effettuare maggiori sdoganamenti delle merci acquistate. Ciò potrebbe comportare un aumento del volume del traffico e delle colonne ai valichi di confine;

− il limite di franchigia secondo il valore di 300 franchi corrisponde agli standard internazio-

nali: per le importazioni da Paesi terzi gli Stati dell’UE prevedono un limite di 300 euro (430 in caso di entrata per aereo o nave);

− disporre di possibilità di acquisto convenienti è essenziale per le persone con redditi

bassi, in particolare perché esse sono già colpite dall’attuale forte rincaro;

− il forte aumento dell’onere amministrativo per i cittadini potrebbe comportare un aumento

del contrabbando e le persone verrebbero criminalizzate a causa di importi esigui;