Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/8: Modifica dell’ordinanza sull’imposizione degli autoveicoli; soppressione dell’esenzione dall’imposta per gli autoveicoli elettrici · 10 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 2Fedlex · Rapporto esplicativo
Compendio
La presente modifica di ordinanza mira a sopprimere l’attuale esenzione dall’im-
posta per gli autoveicoli elettrici. Scopo di tale soppressione è fermare le perdite
di entrate dall’imposta sugli autoveicoli, già oggi consistenti e destinate a cre-
scere nei prossimi anni per via della mobilità elettrica in notevole aumento.
Situazione iniziale
Sulla base della legge federale sull’imposizione degli autoveicoli, la Confederazione riscuote un’imposta del 4 per cento sugli autoveicoli destinati al trasporto di persone o di merci. Gli autoveicoli elettrici sono esenti dall’imposta in virtù dell’ordinanza sull’imposizione degli autoveicoli. L’esenzione si applica dall’introduzione dell’imposta sugli autoveicoli nel 1997. Con tale esenzione il Consiglio federale intendeva allora creare incentivi economici per lo sviluppo della mobilità elettrica.
Negli ultimi anni la mobilità elettrica ha registrato una notevole crescita. Dal 2018 al 2022 il numero di autoveicoli elettrici importati annualmente in esenzione d’imposta è aumentato di quasi sei volte, passando da circa 8000 a oltre 45 000. Ciò comporta un consistente calo delle entrate fiscali. Le perdite fiscali nel 2022 sono ammontate a circa 78 milioni di franchi, mentre per il 2023 si prevedono perdite di circa 100–150 milioni di franchi. Mantenendo l’esenzione dall’imposta, entro il 2030 le perdite fiscali stimate oscilleranno tra circa 2,1 e quasi 3 miliardi di franchi.
Contenuto del progetto
Mediante una modifica dell’ordinanza sull’imposizione degli autoveicoli, l’esenzione dall’imposta per gli autoveicoli elettrici viene soppressa in data 1° gennaio 2024. In tal modo possono essere fermate le notevoli perdite fiscali a carico del Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Secondo il Consiglio federale, l’esenzione dall’imposta quale strumento di promozione non è più necessaria, dato che la mobilità elettrica si affermerà anche senza simili misure. Con la soppressione dell’esenzione dall’imposta aumenta il conferimento nel FOSTRA dall’imposta sugli autoveicoli. Ciò permette di ridurre temporaneamente il conferimento dall’imposta sugli oli minerali nel FOSTRA (di regola 10 %), sgravando di conseguenza il bilancio.