Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/92: Revisione totale dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari e revisione dell’ordinanza sulle tasse dell’USAV · 73 pagine
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Il progetto di revisione prevede inoltre che il servizio d’omologazione possa pubblicare valutazioni e rapporti concernenti l’omologazione di un prodotto fitosanitario. Questo dovrebbe aumentare la trasparenza procedurale e la comprensibilità delle decisioni, e di conseguenza anche la fiducia della società nel processo di omologazione.
Ripercussioni per l’ambiente e la salute umana
Il progetto ha effetti positivi sulla protezione della salute umana e dell’ambiente. La revoca simultanea con l’UE dell’approvazione di sostanze attive implica che anche i prodotti fitosanitari che contengono una sostanza attiva non più approvata cessano contemporaneamente di essere omologati in Svizzera e nell’UE. Ora per questi prodotti possono essere stabilite scadenze per la vendita e il consumo identiche a quelle dell’UE. Di conseguenza, in futuro si eviterà che la Svizzera diventi una «terra di liquidazione» dei prodotti fitosanitari vietati in Europa. Quest’armonizzazione ha ripercussioni positive per l’ambiente e la salute umana.
Grazie all’adeguamento alle disposizioni dell’UE, in particolare tramite l’introduzione di scadenze per le omologazioni dei prodotti fitosanitari e i conseguenti riesami regolari necessari per il rinnovo, la protezione della salute e dell’ambiente ora raggiunge il livello dell’UE. Con la possibilità prevista nell’articolo 9 di non approvare in Svizzera sostanze attive, fitoprotettori e sinergizzanti approvati nell’UE, le autorità svizzere continuano ad avere la facoltà di applicare regole più severe che nell’UE, come avviene in particolare nel settore della protezione delle acque.
Adeguando le condizioni per l’omologazione dei prodotti fitosanitari, il progetto tiene conto anche delle disposizioni dell’ordinanza sulla protezione delle acque entrate in vigore il 1° febbraio 2023 (art. 47a, 48 cpv. 3 e 48a OPAc). L’obiettivo è ridurre l’inquinamento delle acque causato dai prodotti fitosanitari, al fine di proteggere meglio gli organismi acquatici e aumentare la qualità delle acque utilizzate per l’approvvigionamento di acqua potabile.