Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/92: Revisione totale dell’ordinanza sui prodotti fitosanitari e revisione dell’ordinanza sulle tasse dell’USAV · 49 pagine
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Landwirtschaft mit Zukunft, Verein ohne Gift, Vision Landwirtschaft, Wasserversorgung Z¸rich e WWF Svizzera sentono la necessit‡ di includere anche disposizioni sull’esame della rilevanza dei metaboliti in un nuovo capoverso 1a.
I Cantoni AI, GR, VD, VS, ZG e la COSAC ricordano che per un PF Ë necessaria un’omologazione, nel quadro della quale possono essere definite anche eventuali restrizioni del settore d’impiego.
Sezione 5: Omologazione in situazione d’emergenza (articolo 51)
I pareri sull’articolo 51 sono discordanti. Da una parte, Bauernverband Appenzell Ausserrhoden, Bayer Schweiz, Chambre d’agriculture du Jura Bernois, Compo Jardin AG, Federazione svizzera per lo sviluppo sostenibile in viticoltura, Federazione svizzera dei produttori di cereali, Glarner Bauernverband, Landtechnik Schweiz, Luzerner B‰uerinnen- und Bauernverband, Omya, SVB, Zucchero Svizzero, Federazione svizzera produttori di sementi, Federazione svizzera dei coltivatori di barbabietole da zucchero, Federazione svizzera dei viticoltori FSV, Sciencesindustries, SwissBeef, swisspatat, St. Galler Bauernverband, Syngenta, Verband Lohnunternehmer Schweiz, Unione svizzera produttori di verdura e VSKP affermano che il pericolo debba essere affrontato con mezzi proporzionati e non puÚ costituire una minaccia economica esistenziale per le aziende. Queste organizzazioni, unitamente ad Aargauer Obstverband, Arbeitsgemeinschaft Zentralschweizer Obstproduzenten, INTERPROFESSION DES FRUITS ET LEGUMES DU VALAIS, Kantonaler Obstbau-Verein Uri, Obstbauring Graub¸nden, Obstbauverein Kanton Schwyz, Obstverband Berner Fr¸chte, Associazione Svizzera Frutta, St. Galler Obstverband, St. Galler Beerenvereinigung, Thurgauer Obstverband, Union fruitiËre lÈmanique e Unione svizzera produttori di verdura sottolineano che si tratta di situazioni d’emergenza in cui Ë necessario decidere rapidamente, e un’ulteriore autorizzazione da parte dei Cantoni comporterebbe ulteriori costi, ritardi e complicazioni del processo. Pertanto, nel capoverso 1 dovrebbe essere stralciata la parte relativa ai Cantoni e inserito che il pericolo ´non puÚ essere altrimenti contenuto con mezzi economicamente proporzionatiª.
I Cantoni LU, NE e ZG chiedono di precisare le autorizzazioni dei Cantoni.
I Cantoni BL, GR, LU, NW e SH, la CDPNP e l’ACCS approvano che i Cantoni debbano esaminare e autorizzare l’uso nel singolo caso. Per il Cantone di Lucerna, il rinnovo di un’omologazione in situazione d’emergenza deve dipendere da determinati criteri, per evitare che diventi permanente. Per i Cantoni BE, BS, GE, SH, TG, TI, ZH e il PVL, i servizi cantonali per i prodotti chimici e VSAG Ë importante che in un’omologazione in situazione d’emergenza siano soddisfatti anche i criteri di purezza di cui all’articolo 41 capoverso 1 lettera b. Anche il Cantone di Argovia chiede che la portata delle omologazioni in situazione d’emergenza e i criteri di esclusione vengano descritti pi˘ chiaramente e siano pi˘ ristretti, affinchÈ non possano essere sfruttati per aggirare le omologazioni ordinarie. Inoltre, i Cantoni AG e TG fanno presente che queste omologazioni sono oggettivamente affini alle autorizzazioni d’impiego secondo l’articolo 4 dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) e sarebbe appropriato che la presente autorizzazione sia riformulata in tal senso e spostata nell’ORRPChim.
4 Aqua, apisuisse, Aqua Viva, Medici per l’ambiente, Bioterra, Biovision Fondazione per lo sviluppo ecologico, BirdLife Svizzera, Donne professioniste dell’ambiente, Greenpeace Svizzera, Kantonaler Bienenz¸chterverein Schaffhausen, Amici della Natura Svizzera, Naturwaldstiftung, Pro Natura, Federazione svizzera di pesca, Fondazione Future 3, Fondazione Pusch, Stiftung zum Schutze unserer Flederm‰use in der Schweiz, Verband Bernischer Bienenz¸chtervereine, Verband Thurgauer Bienenz¸chtervereine, Verein Landwirtschaft mit Zukunft, Verein ohne Gift, Vision Landwirtschaft e WWF Svizzera chiedono di specificare l’espressione ´pericolo (…) che non puÚ essere contenuto in nessun altro modoª. Per il resto, disapprovano che nel capoverso 3 non siano elencati importanti criteri d’esclusione