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Consultazione 2023/97: Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 124 pagine

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Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni Conseguimento degli obiettivi della perequazione

4.2 Rafforzamento dell’autonomia finanziaria dei Cantoni

Uno degli obiettivi importanti della perequazione finanziaria nazionale è il rafforzamento dell’autonomia finanziaria dei Cantoni. In tale contesto riveste un ruolo essenziale il rapporto tra trasferimenti finanziari a destinazione libera e trasferimenti finanziari a destinazione vincola- ta. Più stretto è il legame tra contributi e adempimento di determinati compiti, meno autonomi sono i Cantoni e maggiori sono i falsi incentivi nell’allocazione delle risorse statali. I sussidi a destinazione vincolata portano indirettamente nei Cantoni a una riduzione dei costi di produ- zione delle prestazioni statali, il che incentiva a metterne a disposizione una quantità maggiore o addirittura a offrire una determinata prestazione.

La tabella 4.01 illustra la variazione dei trasferimenti finanziari tra la Confederazione e i Can- toni derivante essenzialmente dall’introduzione della NPC come pure l’evoluzione negli anni seguenti. Prima dell’introduzione della NPC, i trasferimenti della Confederazione a favore dei Cantoni ammontavano a 16,6 miliardi, 11,4 dei quali a destinazione vincolata. A essi si som- mavano i contributi dei Cantoni all’AVS e all’AI per un importo pari a 2,7 miliardi. Con la NPC questi sono venuti meno e, in seguito alla dissociazione dei compiti, il volume dei trasferimenti è diminuito di 1,5 miliardi.

Tabella 4.01 Uscite a titolo di trasferimento dalla Confederazione ai Cantoni

In mio. CHF 2007 2008 2015 2016 2017 2018 2019 20202021

Trasferimenti a destinazione libera 5 271 6 547 7 373 7 454 7 855 8 034 8 422 8 927 9 938

Quote dei Cantoni alle entrate della

Confederazione1 5 271 3 823 4 135 4 209 4 575 4 695 5 007 5 449 6 440 Perequazione finanziaria della

Confederazione2– 2 725 3 238 3 246 3 281 3 339 3 415 3 478 3 497

Trasferimenti a destinazione vincolata 3 11 361 9 423 11 265 11 253 11 411 11 683 11 879 12 095 12 213

Totale trasferimenti 16 633 15 970 18 638 18 707 19 266 19 716 20 300 21 022 22 151

Quota dei trasferimenti a destinazione libera

… sul totale dei trasferimenti 32% 41% 40% 40% 41% 41% 41% 42% 45% … risp. alle entrate fiscali dei Cantoni 14% 17% 17% 16% 17% 17% 17% 18% 20% TC trasferimenti a destinazione libera4 1.1% 5.4% 2.3% 4.8% 6.0% 11.3% TC perequazione finanziaria 0.2% 1.1% 1.8% 2.3% 1.9% 0.6% TC trasferimenti a destinazione vincolata -0.1% 1.4% 2.4% 1.7% 1.8% 1.0%

Fonte: AFF, statistica finanziaria

1escluse le partecipazioni vincolate dei Cantoni: quota dei proventi della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP; voce 46008), parte dei proventi dell’imposta sugli oli minerali (voce 46005), parte del prodotto netto della Regìa federale degli alcool (voce 46003); «Cantoni a confronto; valutazioni standard», foglio di lavoro «einnahmen»

2perequazione verticale delle risorse + compensazione degli oneri + partecipazione della Confederazione alla compensazione dei casi di rigore + misure di attenuazione

3contributi della Confederazione = contributi correnti (voce 4630) + contributi agli investimenti (voce 670);

importo totale (inclusi i contributi della Confederazione che non possono essere attribuiti ai singoli Cantoni);

«Insieme dei Cantoni; valutazioni standard», foglio di lavoro «einnahmen»

4TC = tasso di crescita

Con la NPC è stata modificata in maniera determinante la struttura delle uscite a titolo di trasfe- rimento dalla Confederazione ai Cantoni. Nel 2007, il 32 per cento del volume dei trasferimenti era a destinazione libera. Nel 2008, con il passaggio alla NPC, tale quota è salita al 41 per cento ed è rimasta a lungo praticamente invariata. A partire dal 2020 è cresciuta a causa dell’aumen- to della parte cantonale sulle entrate dell’IFD previsto dalla RFFA e nel 2021 è salita addirittura al 45 per cento in seguito all’impennata rispetto all’anno precedente della parte dei Cantoni sull’imposta preventiva. Hanno seguito un andamento analogo anche i trasferimenti a destina- zione libera in relazione alle entrate fiscali dei Cantoni. Sulla base di questi indicatori è possibile