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Consultazione 2023/97: Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 124 pagine

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Rapporto sull’efficacia 2020–2025 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni

Verifica del sistema di perequazione finanziaria attuale

5.2.2 Svantaggi dell’analisi delle componenti principali

Per il calcolo dei versamenti di compensazione degli oneri sono previste due procedure dif- ferenti: mentre per la PAG la dotazione complessiva è ripartita direttamente sulla base dei singoli indicatori, secondo l’articolo 32 OPFC, per la PAS A-C e la PAS F viene prima calcolata una media ponderata di ciascuno dei tre indicatori e in seguito gli importi di compensazione vengono distribuiti tra i Cantoni aventi diritto. Per questi valori medi sono necessari fattori di ponderazione calcolati ogni anno mediante l’analisi delle componenti principali (art. 35 cpv. 1 e 37 cpv. 1 OPFC).

In termini tecnici, si tratta di un procedimento statistico per la riduzione delle variabili in una serie di dati multivariati. L’obiettivo è di ridurre il numero di variabili mantenendo il maggior numero possibile di informazioni nei dati. In concreto, nella PAS per entrambe le serie di dati si passa da tre indicatori a uno, l’indice di aggravio, che viene successivamente impiegato per calcolare gli importi di compensazione dei Cantoni.

L’analisi delle componenti principali è un metodo di comprovata validità per la riduzione delle dimensioni e porta a risultati attendibili anche nella PAS. Il suo utilizzo in questo contesto è però inopportuno per diverse ragioni: le principali sono la mancanza di pertinenza dei risultati con gli oneri speciali effettivi e la possibilità di ottenere ponderazioni negative.

Nessun nesso con gli oneri speciali

L’analisi delle componenti principali calcola la ponderazione esclusivamente sulla base delle correlazioni tra gli indicatori, senza tenere conto delle uscite cantonali effettive. Di conseguen- za, gli indicatori con un’elevata interconnessione che però generano solo oneri speciali esigui possono comunque ottenere una ponderazione elevata e far convergere gran parte dei ver- samenti di compensazione. Di principio, gli indicatori con una bassa correlazione con gli altri indicatori sono penalizzati nell’analisi delle componenti principali.

Ponderazioni negative

Gli indicatori della PAS sono stati scelti partendo dal presupposto che i relativi gruppi di popo- lazione comportino per i Cantoni uscite nettamente più elevate, che crescono ulteriormente se l’indicatore aumenta. Finora la scelta di questi indicatori non è stata contestata.

Di conseguenza, dall’analisi delle componenti principali possono scaturire valori sia positivi che negativi. Tuttavia, nella compensazione degli oneri non dovrebbero risultare ponderazioni ne- gative, poiché in questo caso un indicatore elevato riduce i versamenti di compensazione anche se per assunto provoca oneri più ingenti.

Nella PAS A-C, per l’indicatore «struttura di età» (percentuale di abitanti di età pari o superio- re agli 80 anni rispetto alla popolazione residente permanente) vi è il rischio di ponderazioni negative. La figura 5.03 mostra lo sviluppo della ponderazione dell’indicatore «struttura di età» negli anni di riferimento passati. Tra il 2008 e il 2020 il valore è sempre stato superiore al 20 per cento. Tuttavia, negli ultimi anni la ponderazione è diminuita considerevolmente e rischia di diventare negativa nei prossimi anni. Ciò è dovuto alla correlazione mancante o addi- rittura negativa tra l’indicatore «struttura di età» e gli altri due indicatori della PAS A-C. Non si tratta di un problema legato all’analisi delle componenti principali, in cui è normale avere valori negativi, bensì alla sua applicazione nell’ambito della compensazione degli oneri.