Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/1: Revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr) · 116 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 35Fedlex · Rapporto sui risultati

Organizzazioni del settore della formazione

Organizzazioni nazionali

swissuniversities sostiene la nuova disposizione in termini di comparabilit‡ degli attestati di MP.

CSFP, CSD e TRSP accolgono con favore il fatto che ogni regione linguistica di un Cantone possa preparare i propri esami finali (cpv. 4). Per quanto riguarda il capoverso 4, vorrebbero che la possibilit‡ di svolgere esami intercantonali fosse stabilita nell’OMPr anzichÈ nel rapporto esplicativo. Il fatto che gli esami devono essere svolti in modo identico in tutti gli indirizzi Ë un’innovazione di vasta portata per alcuni Cantoni (cpv. 4). Inoltre, accolgono con favore le spiegazioni in merito contenute nel rapporto esplicativo, comprese le possibili deroghe.

FSSP respinge la standardizzazione degli esami scritti per indirizzo all’interno di un Cantone (cpv. 4) e il loro svolgimento simultaneo. FSSP ritiene che le modalit‡ di svolgimento dell’esame finale siano state stabilite inutilmente e senza una ragione oggettiva e che il contributo di queste prescrizioni alla qualit‡ degli esami non sia comprensibile. Il coordinamento della preparazione e dello svolgimento degli esami metter‡ le scuole in grande difficolt‡ se a livello cantonale gli esami dal contenuto identico dovranno svolgersi contemporaneamente. Inoltre, tale requisito determiner‡ una disparit‡ di trattamento degli istituti privati. Ad esempio, le scuole con sedi in diversi Cantoni potranno avvalersi pi˘ facilmente della deroga e organizzare sessioni d’esame separate nelle loro sedi, mentre le scuole con sede in un solo Cantone dovranno adeguarsi all’obbligo di svolgere esami uniformi e simultanei a livello cantonale. Il requisito verrebbe quindi rispettato solo parzialmente, con una conseguente distorsione della concorrenza tra gli operatori privati.

CSCS rifiuta l’uniformazione degli esami finali scritti per indirizzo all’interno di un Cantone (cpv. 4) e chiede che il testo sia formulato in modo tale da consentire una differenziazione degli esami finali per tipo di scuola (FOA/FOS). CSCS sostiene che le scuole medie di commercio, di economia e di informatica dovrebbero poter continuare a organizzare autonomamente esami standardizzati diversi da quelli della formazione di base organizzata dall’azienda (FOA). Inoltre, la norma prevista per le scuole che devono svolgere contemporaneamente anche gli esami di maturit‡ creerebbe grossi problemi organizzativi quasi impossibili da risolvere.

SUFFP osserva che la standardizzazione degli esami finali scritti per indirizzo a livello cantonale (cpv. 4) comporta la parziale abolizione del principio ´chi insegna esaminaª e vorrebbe che si chiarisse quali sono gli obiettivi perseguiti con questa misura. La standardizzazione richiederebbe che tutti i contenuti del PQ MP siano insegnati in modo coerente al di fine di evitare spiacevoli sorprese negli esami finali.

Organizzazioni cantonali e intercantonali

KIMS rifiuta la standardizzazione degli esami finali scritti per indirizzo all’interno di un Cantone (cpv. 4) e chiede che il testo sia formulato in modo tale da consentire una differenziazione degli esami finali per tipo di scuola (FOA/FOS). Sostiene infatti che le scuole medie di commercio, di economia e di informatica dovrebbero poter continuare a svolgere autonomamente esami standardizzati diversi dagli esami standardizzati FOA. Inoltre, la norma prevista per le scuole che devono svolgere contemporaneamente anche gli esami di maturit‡ creerebbe grossi problemi organizzativi quasi impossibili da risolvere.

Organizzazioni delle scuole del livello secondario II e delle SUP

BFH sostiene la nuova disposizione in termini di comparabilit‡ degli attestati di MP. 35/116