Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/1: Revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr) · 116 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 39Fedlex · Rapporto sui risultati

USI ed economiesuisse approvano il fatto che d’ora in poi saranno i Cantoni decidere quali diplomi di lingua straniera sostituiscono gli esami finali (cpv. 2) e chiedono che i Cantoni sviluppino una prassi comune.

Travail.Suisse respinge la nuova disposizione che prevede che siano i Cantoni a decidere sulla sostituzione degli esami finali con i diplomi in lingua straniera. Le norme eterogenee che ne deriverebbero non sono nell’interesse nÈ dei candidati nÈ del mercato del lavoro. Travail.Suisse Ë favorevole al riconoscimento centralizzato dei diplomi di lingua straniera da parte della SEFRI.

USS suggerisce che la SEFRI continui a tenere un elenco di diplomi di lingua straniera riconosciuti, nell’interesse delle pari opportunit‡ e della parit‡ dei diritti.

Organizzazioni del settore della formazione

Organizzazioni nazionali

Swissuniversities sostiene la decentralizzazione, che consente di tenere conto delle differenze linguistiche regionali.

CSFP, CSD e TRSP accolgono con favore il fatto che le scuole possano continuare a preparare i candidati che intendono ottenere un diploma di lingua straniera (cpv. 1) e sono grati per le spiegazioni contenute nel rapporto esplicativo. Per quanto riguarda la nuova norma, in base alla quale sono i Cantoni (e non pi˘ la SEFRI) a definire i diplomi di lingua straniera che possono sostituire l’esame finale (cpv. 2), i suddetti Cantoni sottolineano le possibili difficolt‡ a livello pratico, soprattutto per quanto riguarda la garanzia di modalit‡ di convalida comparabili (BE e GR dichiarano esplicitamente di essere favorevoli al mantenimento della prassi precedente). Per quanto riguarda la disposizione del capoverso 5, secondo cui i candidati in possesso di un diploma di lingua straniera possono essere dispensati dalle lezioni ma non dalla nota scolastica, i Cantoni summenzionati ritengono che un diploma di lingua straniera di livello C1 o superiore, ovvero due livelli superiori all’attestato di MP, debba comportare una dispensazione totale. In questo contesto, si constata una certa contraddizione con l’articolo 15 capoverso 1.

FSSP chiede che la Confederazione mantenga la competenza per il riconoscimento dei diplomi di lingua straniera (cpv. 2).

CSCS respinge la nuova disposizione che prevede che siano i Cantoni a decidere la sostituzione degli esami finali con i diplomi in lingua straniera (cpv. 2). CiÚ non Ë in linea con gli standard di qualit‡ che la MP merita.

Organizzazioni cantonali e intercantonali

KIMS respinge la nuova disposizione che prevede che i Cantoni decidano la sostituzione degli esami finali con i diplomi in lingua straniera (cpv. 2). CiÚ non Ë in linea con gli standard di qualit‡ che la MP merita.

ALV accoglie con favore il fatto che le scuole possano continuare a preparare i candidati che intendono ottenere un diploma di lingua straniera senza che l’OMPr prescriva opzioni didattiche.

LKB accoglie con favore il fatto che i Cantoni possano decidere quali diplomi di lingua straniera debbano essere riconosciuti.