Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/45: Recepimento e trasposizione del regolamento (UE) 2024/1717 che modifica il regolamento (UE) 2016/399 che istituisce un codice dell’Unione relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (sviluppo dell’acquis di Schengen) e modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione · 59 pagine

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Rapporto esplicativo

variante virale, tra cui un divieto temporaneo di traffico aereo tra la Svizzera, la Gran Bretagna e il Sudafrica. L’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) ha quindi sospeso i collegamenti aerei tra la Svizzera e questi due Stati, così come, dal 26 novembre 2021 al 4 dicembre 2021, tra Svizzera e Botswana, Eswatini, Lesotho, Mozambico, Namibia e Zimbabwe nonché, ancora una volta, tra Svizzera e Sudafrica. Tuttavia, le misure disposte non sono state sufficienti a raggiungere gli obiettivi auspicati in tale contesto. Si rinuncia pertanto a introdurre una base giuridica corrispondente a livello di legge.

2.1.3 Svolgimento e risultato dei negoziati

Sulla base dell’articolo 4 AAS, la Svizzera è autorizzata, in virtù del proprio diritto di partecipazione, a prendere parte ai gruppi di lavoro del Consiglio dell’UE nello spazio Schengen. In particolare, può formulare pareri e suggerimenti. Tuttavia, la Svizzera non ha diritto di voto (cfr. art. 7 par. 1 AAS).

Il 14 dicembre 2021 la Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento recante modifica del CFS.

Le discussioni in seno al Consiglio dell’UE hanno avuto luogo dal 7 gennaio 2022 al 10 giugno 2022 e i negoziati con il Parlamento europeo (trilogo) dal 7 novembre 2023 al 14 febbraio 2024.

Nell’ambito dei negoziati, i rappresentanti svizzeri hanno potuto chiarire questioni tecniche e presentare le loro proposte di soluzione.

In particolare, il dibattito nell’ambito del trilogo si è concentrato per lo più sulle tematiche seguenti:

– base giuridica per le restrizioni dei viaggi durante le pandemie;

– intensificazione della cooperazione di polizia come misura alternativa al ripristino dei controlli di frontiera alle frontiere interne;

– elementi legati in modo specifico alla migrazione (strumentalizzazione, procedure per il trasferimento);

– quadro per il ripristino dei controlli di frontiera alle frontiere interne.

Il compromesso raggiunto in tale contesto è stato approvato dal Parlamento europeo riunito in sessione plenaria il 24 aprile 2024 e quindi dal Consiglio dell’UE il 24 maggio 2024. L’adozione formale del regolamento UE è avvenuta il 13 giugno 2024, con la firma dell’atto da parte della presidente del Parlamento europeo e del presidente del Consiglio dell’UE. Tale sviluppo dell’acquis di Schengen era stato notificato alla Svizzera già qualche giorno prima, il 24 maggio 2024.