Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 80 pagine

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intrattenere un dialogo costante con i Paesi limitrofi. NW osserva che le deroghe previste dal regolamento di crisi non possono essere un automatismo.

4.2.2. Pareri critici e contrari

Regolamento AMMR

I Verdi, PEV e PS si esprimono criticamente rispetto a questo decreto federale. UDC si oppone alle registrazioni audio per l’onere amministrativo che comportano. Anche la maggior parte delle cerchie interessate esprime delle critiche in tal senso.

I partiti politici (I Verdi, PEV, PS) e le cerchie interessate che si esprimono criticamente rispetto a tutti i decreti federali o che non condividono nessuno di questi, nonché USS, hanno formulato le richieste specifiche illustrate di seguito.

Nel quadro della procedura Dublino non dovrebbe, sostanzialmente, essere possibile trasferire dei richiedenti l’asilo minorenni non accompagnati (RMNA). Quanto alla carcerazione Dublino, le critiche avanzate riguardano i nuovi motivi di carcerazione, le quattro settimane di carcerazione preliminare, l’insufficiente motivazione alla base della detenzione e la sua durata, l’ordine di carcerazione e il trattenimento dei minori e dei loro genitori. La richiesta è che sia concessa una rappresentanza legale gratuita, che sia esaminata d’ufficio la legittimità del trattenimento e che siano garantiti il diritto di consultazione nonché il diritto di utilizzare le registrazioni audio come mezzi di prova. Si precisa poi che occorre armonizzare la definizione di «famiglia» della LStrI e della LAsi e consentire ai richiedenti l’asilo di opporsi alla registrazione audio dei colloqui. Inoltre, si ritiene che dovrebbero essere effettuate anche registrazioni audio delle audizioni legate all’asilo e che dovrebbero essere definiti criteri chiari per stabilire la necessità stringente dell’entrata nel merito. Nella maggior parte dei casi non si condividono nemmeno i motivi di ricorso ammessi. Infine, il termine di ricorso dovrebbe essere portato a tre settimane (anche nella procedura d’asilo accelerata).

PS constata che, se per determinati aspetti le disposizioni attuali sono state migliorate, il regolamento AMMR, nel complesso, risulta peggiorativo per quanto riguarda i diritti delle

persone richiedenti l’asilo. Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, ODAS, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e

sosf ritengono che le modifiche risultino quasi sempre negative per i richiedenti l’asilo e che, in alcuni casi, comportino addirittura svantaggi notevoli rispetto alle regole attuali.

SolidaritéS si esprime in maniera critica soprattutto rispetto all’estensione ai RMNA dei trasferimenti Dublino, alla violazione ancora più grave del diritto alla famiglia, al prolungamento dei termini relativi all’esecuzione dei trasferimenti, anche in caso di malattia, e al prolungamento della possibilità di carcerazione amministrativa. Solidarité Tattes condivide queste due ultime critiche, deplorando in aggiunta anche il trasferimento dei minori; si oppone quindi al recepimento e alla trasposizione del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE, auspicando che il Consiglio federale opti per una politica d’asilo vera, che preveda, per esempio, il superamento dei Centri federali d’asilo (CFA), procedure di trasferimento accelerate (in particolare Dublino) e permessi F.

ACNUR si rammarica del fatto che gli Stati membri non siano riusciti a raggiungere un accordo su una riforma totale del sistema Dublino lasciando che la responsabilità delle procedure d’asilo continui a ricadere, in sostanza, sugli Stati alle frontiere esterne dell’UE. Auspica al contempo che il nuovo meccanismo di solidarietà produca uno sgravio, ma teme che non sia sufficiente a garantire l’efficienza del sistema Dublino. Gli ingenti costi di questa complessa ripartizione delle competenze tra gli Stati, nel quadro di un sistema estremamente burocratizzato, e le