Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 80 pagine

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verificarne scrupolosamente la necessità e la proporzionalità; tuttavia, ciò non è previsto né dal regolamento Eurodac né dagli avamprogetti concernenti le modifiche alla LStrI e alla LAsi.

L’articolo 13 paragrafo 3 del regolamento Eurodac prevede inoltre che le «misure amministrative volte a garantire il rispetto dell’obbligo di fornire dati biometrici di cui al paragrafo 1 sono stabilite nel diritto nazionale». Secondo Coalizione asilo, elisa-asile, Solidaritätsnetz Bern e Solinetz Luzern queste misure non sono però indicate né nel rapporto esplicativo né negli avamprogetti relativi alla LStrI e alla LAsi. Coalizione asilo, CSP, elisa-asile, Solidaritätsnetz Bern e Solinetz Luzern ritengono sia doveroso precisare queste misure, prevedendo una verifica della proporzionalità. Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-

asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, SCCFA, Solidaritätsnetz

Bern, Solinetz Luzern e sosf sostengono che sarebbe uno scandalo se le persone che si oppongono al rilevamento dei propri dati biometrici rischiassero di perdere il diritto all’esame della propria domanda d’asilo come previsto dall’articolo 13 paragrafo 4 del regolamento Eurodac.

Argomentazione dell’efficienza di Dublino o trasferimenti ai sensi del regolamento AMMR Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, OSAR, Solidaritätsnetz Bern,

Solinetz Luzern e sosf ritengono che la Svizzera, piuttosto che puntare a una maggiore efficienza dei trasferimenti Dublino e in futuro dei trasferimenti AMMR, dovrebbe applicare più spesso la clausola di sovranità di cui all’articolo 35 AMMR, adoperandosi per richiedere standard più elevati e uniformi tra gli Stati membri dell’UE e un migliore statuto giuridico per i rifugiati all’interno dell’UE.

Voce relativa alla minaccia nell’Eurodac Coalizione asilo+Pikett Asyl, CSP, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf ritengono che le

possibili voci sulla minaccia per la sicurezza interna (la cosiddetta «segnalazione di sicurezza») risultino particolarmente problematiche e siano disciplinate in modo vago. Non è chiaro quali siano le conseguenze di queste segnalazioni sul piano giuridico e procedurale, ma si ritiene che esse abbiano ripercussioni negative sulla procedura d’asilo. Di conseguenza, occorre garantire che i riscontri ottenuti dal confronto dei dati personali all’interno dei sistemi informativi dell’UE nel quadro del regolamento sugli accertamenti siano comunicati alle persone interessate affinché, in virtù del proprio diritto di essere sentite e della correttezza procedurale, sappiano quale banca dati ha restituito un riscontro.

Per procedere poi all’inserimento del contrassegno nell’Eurodac, occorre inoltre precisare, nel contesto della trasposizione, concetti giuridici indefiniti quali «[persona] violenta» e «[persona] armata». Dal momento che è sempre possibile, se non doveroso, avviare una procedura penale nei confronti di una persona violenta o armata, Solidaritätsnetz Bern e Solinetz Luzern ritengono che occorra definire il diritto alla consultazione degli atti, alla rappresentanza giuridica (gratuita) e a essere sentiti secondo il codice di procedura penale (CPP, RS 312.0). Le persone interessate devono avere accesso ad avvocati autorizzati e non solo alla consulenza e alla rappresentanza legale previste dalla legge sull’asilo.

Poiché nel quadro dell’accertamento vengono inseriti i rischi per la sicurezza nell’Eurodac,

Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, OSAR, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf chiedono che siano

definiti i concetti giuridici di «minaccia per la sicurezza interna», «[persona] violenta» e «[persona] armata». Anche CSP chiede che siano definiti questi due ultimi concetti, perché se una persona è violenta o armata è sempre possibile avviare una procedura penale nei suoi