Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 80 pagine
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confronti. I diritti di consultazione degli atti, di rappresentanza legale gratuita e di essere sentiti devono essere esercitati in conformità con il CPP.
Esperti in dattiloscopia e immagini del volto Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf ritengono che le disposizioni
previste dall’avamprogetto non indichino chiaramente in quali casi le impronte digitali debbano essere controllate. Se l’interessato contesta un risultato, deve essere possibile verificare se è stato effettuato un controllo e indicare in quali casi è necessario procedere in tal senso. Queste organizzazioni, inoltre, chiedono che gli esperti in biometria dispongano di un titolo di studio riconosciuto e verificabile.
Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf ritengono occorra procedere con
prudenza per quanto riguarda il confronto delle immagini del volto, perché si tratta di una tecnica ancora poco sviluppata e poco precisa. Il fatto di poter effettuare ricerche nell’Eurodac basate unicamente sulle immagini del volto aumenta notevolmente il rischio di falsi positivi. Allo stesso tempo, lo Stato richiedente riceve tutti i dati personali legati ai dati biometrici. Tutto ciò apre alla possibilità di attribuzioni errate con conseguenze fatali per le persone interessate. Come indicato sopra, è quindi di fondamentale importanza che soprattutto le immagini del volto siano sottoposte a una verifica manuale basata su standard di qualità elevati, prevedendo chiare possibilità di ricorso e di rettifica nei casi in cui la corrispondenza sia contestata o messa in dubbio dalla persona interessata.
SG e CCPCS vorrebbero sapere di quali qualifiche debbano disporre gli esperti e auspicano che siano coinvolte le autorità cantonali di polizia. Chiedono inoltre che sia garantito, in caso di necessità, che le autorità cantonali di polizia possano ricevere una formazione specifica.
CSP chiede che negli articoli 109lquinquiescapoverso 1 AP-LStrI e 102aquinquiescapoverso 1 AP-LAsi siano chiarite le situazioni nelle quali il confronto dei dati dell’Eurodac deve essere controllato da un esperto e di quali qualifiche quest’ultimo deve disporre.
Procedura di acquisizione dei dati in materia di sicurezza Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, OSAR, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf sostengono che la
notevole estensione dell’accesso ai dati Eurodac da parte delle autorità di contrasto introdotta dal nuovo regolamento rappresenti una forte ingerenza nell’autodeterminazione in materia di informazioni di un gruppo di persone ancora più numeroso. Ritengono pertanto che debba essere respinta per motivi legati ai diritti fondamentali e alla protezione dei dati. Per compensare queste limitazioni dei diritti fondamentali, la trasposizione deve puntare alla massima riduzione possibile dei diritti di accesso e alla definizione di rigorosi parametri giuridici. CRS ritiene che agevolare l’accesso delle autorità di contrasto all’Eurodac senza le opportune garanzie possa portare a un numero eccessivo di consultazioni dei dati personali non necessariamente giustificabile e proporzionato.
Richieste di Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf:
1. non deve essere fedpol (che non è un’autorità indipendente) a verificare l’accesso ai dati da parte delle autorità di contrasto, ma un’autorità giudiziaria;
2. deve essere possibile prevedere eventualmente una verifica giudiziaria successiva.