Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 80 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

rammaricano del fatto che nell’elenco delle autorità indicate nel quadro del protocollo Eurodac tra Svizzera e UE siano già stati inseriti il SIC e le autorità di polizia dei Comuni e, in particolare, criticano l’accesso indebito previsto per il SIC. Coalizione asilo, CSP, elisa-asile, Solidaritätsnetz Bern e Solinetz Luzern si oppongono a un accesso di natura puramente informativa da parte delle autorità svizzere, perché la cooperazione informativa non rientra negli Accordi di associazione a Schengen/Dublino. Di conseguenza, il SIC non dovrebbe essere annoverato nell’elenco delle autorità di cui all’articolo 109lquatercapoverso 1 AP-LStrI e 102aquartercapoverso 1 AP-LAsi e non dovrebbe avere accesso ai dati conservati nell’Eurodac. CSP non condivide l’inserimento del SIC in questo elenco.

Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf dubitano che la Centrale

operativa e d’allarme di fedpol (COA) sia effettivamente indipendente da altre parti aventi diritto di accesso all’interno della stessa autorità (fedpol). Pertanto, Coalizione asilo, elisa-asile, Solidaritätsnetz Bern e Solinetz Luzern si oppongono con fermezza al fatto che la COA sia designata autorità di verifica al posto di un’autorità giudiziaria effettivamente indipendente. L’articolo 109lquatercapoverso 2 AP-LStrI e l’articolo 102aquatercapoverso 2 AP-LAsi designano la COA come autorità nazionale di verifica. I Verdi e CSP ritengono che un’autorità che fa parte di un organo che ha diritto di accedere all’Eurodac (fedpol) non sia in grado di garantire l’indipendenza richiesta dal regolamento Eurodac. Occorre designare un’autorità di verifica che sia effettivamente indipendente. I Verdi, PS e CSP chiedono che l’autorità nazionale di verifica sia un’autorità giudiziaria, un organo indipendente e che, di conseguenza, l’accesso a dati personali degni di particolare protezione, come le impronte digitali o le immagini del volto, sia assoggettato al controllo di un giudice. I Verdi e PS chiedono anche che sia un’autorità giudiziaria a esaminare domande in questo senso e non la COA.

Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf sono dell’avviso che i minori,

non sono ancora perseguibili penalmente, debbano essere esclusi dal confronto in Eurodac ai fini del perseguimento penale, a eccezione delle consultazioni effettuate per proteggere il minore stesso in quanto, per esempio, vittima di tratta di esseri umani. Il confronto dei dati nell’Eurodac non deve essere effettuato nemmeno nei casi in cui i minori sono sospettati di aver compiuto o di poter compiere reati di terrorismo o altri reati gravi, perché, proprio come i minori svizzeri, non sono ancora perseguibili penalmente. Il diritto di accesso, altrimenti, non risponderebbe al principio di proporzionalità e non sarebbe opportuno.

Secondo PS e queste organizzazioni, l’interesse superiore del minore impone di non utilizzare i dati per fini di contrasto al di sotto dei 15 anni di età. Le organizzazioni citate accetterebbero eccezioni nei casi in cui i minori in questione fossero vittime di tratta di esseri umani.

Protezione dei dati Coalizione asilo+Pikett Asyl, CSP, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf chiedono che

sia riconosciuto il diritto alla consulenza legale gratuita per l’accesso ai dati, la loro correzione e la loro cancellazione. CSP chiede una regolamentazione completa del diritto all’informazione e del diritto di essere sentiti sulla raccolta dei dati.

ACES ritiene che i trattamenti dei dati non siano proporzionati: quanto più è estesa la cerchia delle persone che possono accedere, tanto maggiori sono i rischi di fuga di dati e, di conseguenza, anche i gravi pericoli che ne possono derivare per le persone interessate.