Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/74: Avamprogetto di legge federale sul divieto di utilizzare pubblicamente simboli nazionalsocialisti (LDSN) · 40 pagine
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alla riorganizzazione/rifondazione del disciolto partito fascista (e quindi di un'organizzazione vietata); lo stesso vale per l’apologia delle idee o degli atti di tale partito, a meno che non sia considerata un appello indiretto a riorganizzare il partito fascista. L’Italia punisce inoltre un atto considerato propaganda o diffusione di ideologie basate sulla superiorit‡ o sull'odio razziale, etnico o religioso, o che inciti all'odio, alla violenza o ad azioni discriminatorie. In Austria, le autorit‡ dispongono di diverse leggi: la legge di divieto (Verbotsgesetz) Ë classificata come diritto penale accessorio con rango costituzionale. La legge di introduzione alle leggi sul procedimento amministrativo (Einf¸hrungsgesetz zu den Verwaltungsgesetzen; EGVG) fa riferimento alla legge di divieto e contiene una disposizione penale amministrativa; Ë destinata a coprire i reati non contemplati dalla legge di divieto. Esistono inoltre due leggi che puniscono l’utilizzo di simboli (Symbolegesetz e Abzeichengesetz) e che qualificano le contravvenzioni al divieto come illeciti amministrativi.
2.1 Germania
In Germania, secondo l'articolo 9 paragrafo 2 della legge fondamentale per la Repubblica federale germanica promulgata il 23 maggio 1949 (Grundgesetz f¸r die Bundesrepublik Deutschland; BGBl. pag. 1; GG), sono vietate le associazioni i cui scopi o la cui attivit‡ contrastino con le leggi penali, ovvero siano dirette contro l'ordinamento costituzionale o contro il principio della comprensione tra i popoli.
Un'associazione persegue scopi contrari al diritto penale se Ë espressamente o tacitamente finalizzata a causare, consentire o facilitare reati e a coprire atti criminali dei suoi membri. Il ß 3 della legge tedesca sulle associazioni del 5 agosto 1964 (Gesetz zur Regelung des ˆffentlichen Vereinsrechts; BGBl. I pag. 593; qui appresso VereinsG) prevede la messa al bando di siffatte associazioni. Secondo il ß 9 VereinsG, per la durata dell'applicabilit‡ del divieto, i simboli e i distintivi di un'associazione vietata non possono pi˘ essere utilizzati in pubblico, in una riunione o in un contenuto (´Inhaltª, ß 11 par. 3 del codice penale tedesco [StGB]) diffuso o destinato alla diffusione.
Secondo il sito Internet del Ministero federale degli interni e degli affari interni, dall'entrata in vigore della VereinsG, il Governo federale ha emesso 62 divieti nei confronti di associazioni di tutti i settori, che si estendono a 139 sotto-organizzazioni e organizzazioni sostitutive (stato: dicembre 2023). Di questi divieti, 94 sono stati pronunciati nei confronti di movimenti estremisti stranieri, di cui 49 associazioni di stranieri e 44 associazioni estere. Sedici ulteriori divieti sono stati pronunciati nel settore dell'islamismo, uno in quello dell'estremismo di sinistra, 22 in quello dell'estremismo di destra e 33 per motivi contrari al diritto penale (organizzazioni criminali, bande di motociclisti). Sono state vietate anche due altre associazioni.
Il ß 86 StGB vieta la diffusione di materiale di propaganda di organizzazioni anticostituzionali e terroristiche e il ß 86a StGB vieta l'utilizzo dei simboli di tali organizzazioni. Chi contravviene al divieto Ë punito con una pena detentiva fino a tre anni o con la multa. Il ß 86a StGB tutela i beni giuridici dello Stato di diritto democratico e della