Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/96: Legge federale sulle misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027 · 98 pagine
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Misura: con una partecipazione della Confederazione in misura del 90 per cento,
l’aliquota di sussidio è eccessivamente elevata. Per tenere conto del principio
dell’equivalenza fiscale, i Cantoni dovranno in futuro farsi carico di una quota
maggiore dei sussidi. La quota federale sul totale dei nuovi contributi dovrà pertanto essere ridotta a una percentuale massima del 50 per cento. Di conseguenza, dal 2028 saranno necessari meno fondi in misura di 124 milioni di franchi all’anno. A causa dell’integrazione dei contributi, questo risparmio supera di 59 milioni di franchi l’obiettivo di risparmio del Consiglio federale fissato a 65 milioni di franchi. Il credito per i pagamenti diretti dovrà pertanto essere ridotto solo di 65 milioni di franchi;
l’importo restante almeno pari a 59 milioni di franchi dovrà essere trasferito ad altri programmi all’interno di tale credito.
Supponendo che il numero e l’entità dei progetti restino invariati, i Cantoni dovrebbero aumentare la propria partecipazione finanziaria ai programmi (da fr. 31 mio. a
fr. 156 mio.). I Cantoni non sono però tenuti a farlo. In alternativa possono anche priorizzare determinati progetti o determinate misure promosse. Ciò avrebbe
ripercussioni negative sulla biodiversità regionale e sulla qualità del paesaggio. Con i contributi per la qualità del paesaggio si sostengono attualmente 138 progetti.
Tabella 55: Riduzione al 50 per cento dei contributi per la qualità del paesaggio
In mio. CHF PF 2027 PF 2028 Uscite secondo il messaggio del 21.8.2024 concernente il 2751,3 2742,7 P 2025
Effetto di sgravio della misura 65,0 Uscite dopo applicazione della misura (Confederazione) 2677,7
Sgravio in %2
Credito a preventivo:
UFAG/A231.0234 Pagamenti diretti nell’agricoltura
2.31 Priorizzazione dei sussidi per la politica climatica
Situazione attuale: la legge sul CO2 riveduta è entrata in vigore il 1° gennaio 2025. Essa stabilisce che la Confederazione versi aiuti finanziari volti a ridurre le emissioni di CO2 in misura massima di un terzo dei proventi netti della tassa sul CO2 (ca.
fr. 350–400 mio. all’anno). I mezzi devono confluire prevalentemente nel Programma Edifici della Confederazione e dei Cantoni. Inoltre, la quota a destinazione
parzialmente vincolata dovrà essere impiegata per un massimo di 45 milioni di franchi all’anno per la promozione delle energie rinnovabili e conferita al fondo per le
tecnologie per un importo totale massimo di 25 milioni di franchi.
Il 1° gennaio 2025 è entrata in vigore anche la nuova legge federale del
30 settembre 202238 sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli). In essa sono previsti altri due sussidi. Il programma d’impulso nel settore degli edifici sostiene la sostituzione di grandi impianti di riscaldamento e l’efficienza energetica. A tal fine, dal 2025 sarà messo a disposizione dalle risorse della Confederazione un importo massimo di 200 milioni di franchi all’anno per dieci anni. Saranno inoltre promosse le imprese che mettono a punto nuove tecnologie e processi volti a ridurre le proprie emissioni di gas serra. Per questo scopo è previsto dal 2025 per sei anni un importo massimo di 1,2 miliardi di franchi ottenuto dalle risorse della Confederazione.
38 RS … (FF 2022 2403)