Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/96: Legge federale sulle misure di sgravio del bilancio della Confederazione applicabili dal 2027 · 98 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 63Fedlex · Rapporto esplicativo
Misura: i due aiuti finanziari sanciti nella LOCli saranno ora finanziati con la quota a destinazione vincolata della tassa sul CO2 e non più con il bilancio generale della Confederazione (fino a fr. 400 mio. all’anno). Sarà quindi necessario definire un ordine di priorità dei sussidi finora finanziati tramite la tassa sul CO2 in base alla rispettiva efficacia: oltre al programma d’impulso per la sostituzione degli impianti di produzione di calore e per misure volte a migliorare l’efficienza energetica nonché alla promozione di tecnologie innovative nelle imprese, saranno mantenuti la promozione dell’utilizzo della geotermia (max. fr. 30 mio. all’anno) e il conferimento al fondo per le tecnologie (max. fr. 25 mio. all’anno). Gli ulteriori sussidi finora finanziati dai proventi della tassa sul CO2 (Programma Edifici, impiego indiretto della geotermia,
pianificazione energetica comunale e regionale, produzione di gas rinnovabili,
impiego di calore solare per il calore di processo) vanno soppressi. Il Programma Edifici non sarà quindi più cofinanziato dalla Confederazione.
Dal 2010 la sostituzione degli impianti di riscaldamento a combustibili fossili e il risanamento di edifici nell’ambito del Programma Edifici sono stati finanziati con un importo massimo di 600 milioni di franchi all’anno (mezzi cantonali e mezzi dalla tassa sul CO2). Dall’inizio del programma sono già stati accordati più di 3,6 miliardi di franchi in fondi. L’uscita dal programma e un nuovo orientamento dei sussidi derivanti dalla tassa sul CO2 in maniera specifica per la sostituzione degli impianti di
produzione di calore e per misure volte a migliorare l’efficienza energetica nonché per la promozione di tecnologie innovative nelle imprese sono pertanto scelte sostenibili, anche perché il Programma Edifici presenta in una certa misura degli effetti di
trascinamento39.
La riduzione dei contributi federali al Programma Edifici comporta che i Cantoni dovranno impiegare fondi supplementari per la prosecuzione del programma oppure che i proprietari riceveranno meno sussidi per il risanamento degli edifici. Potrebbe inoltre crearsi una lacuna nel raggiungimento degli obiettivi climatici; il Consiglio federale chiarirebbe come intende colmarla nell’ambito della politica climatica
successiva al 2030.
Per poter finanziare nella misura prevista i nuovi sussidi sanciti nella LOCli e
approvati con votazione popolare nel mese di giugno del 2023, è necessario
aumentare per una durata limitata, fino al 2031, la destinazione parzialmente
vincolata della tassa sul CO2 per i sussidi e portarla dall’attuale un terzo al 41 per cento al massimo. Diminuisce di conseguenza la quota della tassa sul CO2 per la ridistribuzione all’economia e alla popolazione e, per una durata limitata, passa dal 67 ad almeno il 59 per cento.
Tabella 56: Priorizzazione dei sussidi per la politica climatica
In mio. CHF PF 2027 PF 2028 Uscite secondo il messaggio del 21.8.2024 concernente il 733,8 740,8 P 2025
Effetto di sgravio della misura 372,1 389,1 Mezzi supplementari dall’aumento a durata limitata della +83,2 +80,9 destinazione parzialmente vincolata
Uscita dopo applicazione della misura 444,9 432,6
Sgravio in % 3942
39 Cfr. tra l’altro il rapporto del CDF relativo al Programma Edifici (2014) o i rapporti annuali relativi al Programma Edifici.