Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/100: Modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (Orientamento professionale, negli studi e nella carriera per persone ammesse nel quadro del ricongiungimento familiare) · 11 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

Il 26 giugno 2024, il Consiglio federale ha respinto l’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni! (Iniziativa per la sostenibilità)», senza opporle un controprogetto diretto o indiretto1. Il 29 gennaio 2025, riconoscendo, tuttavia, che l’immigrazione in Svizzera e la crescita demografica comportano delle sfide, ha deciso una serie di misure di accompagnamento2 volte, tra le altre cose, a sfruttare meglio il potenziale di manodopera presente in Svizzera. Tali misure si basano su una serie di colloqui con le parti sociali.

Una di queste misure consiste nel segnalare all’orientamento professionale, negli studi e nella carriera (OPSC) le persone ammesse in Svizzera nel quadro del ricongiungimento familiare che necessitano di consulenza. A seguito della segnalazione, l’OPSC invita la persona segnalata a un colloquio informativo e di consulenza volto a fornire una consulenza approfondita sulle possibilità d’integrazione professionale in Svizzera. In tale occasione, l’OPSC evidenzia anche l’importanza della formazione professionale di base, illustra le modalità per conseguirla e fornisce indicazioni particolareggiate sulle procedure per il riconoscimento delle qualifiche professionali straniere e sull’integrazione nel mondo professionale. Chi, dopo la consulenza dell’OPSC non approfitta di una formazione professionale o di una delle offerte preparatorie quali il programma federale «Pretirocinio d’integrazione» (di seguito: programma PTI), può essere indirizzato a offerte private o ai servizi di collocamento pubblico al fine di favorire la sua integrazione nel mercato del lavoro. L’obiettivo è contribuire a sfruttare meglio il potenziale di manodopera di questo gruppo di persone.

ll ricongiungimento familiare è tra i principali motivi di immigrazione ed è stato il secondo per importanza nel 2025 (42 170 persone). La metà delle persone giunte nel quadro del ricongiungimento familiare è costituita da cittadini dell’UE/AELS (53%) mentre l’altra metà da cittadini di Stati terzi (47%). Il motivo di immigrazione «ricongiungimento familiare» comprende i familiari stranieri di cittadini svizzeri e di stranieri al di fuori del settore dell’asilo. Circa la metà di queste persone, ovvero più o meno 20 000, è rappresentata da persone adulte (ricongiungimento familiare con il coniuge). Il progetto propone di segnalare all’OPSC le persone che necessitano di consulenza in materia d’integrazione professionale. In base agli articoli 53 e 57 della legge federale del 16 dicembre 20053 sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI), le persone ammesse nel quadro del ricongiungimento familiare sono già oggi informate sui loro diritti e doveri, nonché sulle offerte in materia di promozione dell’integrazione. A seconda del Cantone, questo compito è svolto dai servizi specializzati in materia di integrazione, dagli uffici comunali controllo abitanti o dalle autorità cantonali della migrazione.

1Cfr. www.ejpd.admin.ch > Temi > Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni!».

2Cfr. il comunicato stampa del Consiglio federale del 29 gennaio 2025 «Il Consiglio federale intende affrontare le sfide connesse all’immigrazione».

3 RS 142.20