Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/106: Legge federale sul rispetto degli obblighi di neutralità in relazione alla situazione in Ucraina · 11 pagine
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In considerazione degli obblighi della Svizzera derivanti dal diritto della neutralità – in particolare il principio della parità di trattamento – e della mancanza di possibilità di un’ulteriore proroga delle sanzioni in base all’articolo 184 capoverso 3 Cost., il mantenimento delle misure richiede una base legale formale. Dal punto di vista del diritto della neutralità, è quindi essenziale che tale facoltà del Consiglio federale si fondi su una base legale.
Conformemente all’articolo 1 capoverso 2, si applicano le disposizioni della LEmb relative al controllo, alla protezione dei dati e alla cooperazione tra autorità, alla protezione giuridica nonché alle disposizioni e misure penali. L’articolo 1 capoverso 2 lettera b precisa i casi in cui si applicano le disposizioni penali della LEmb. In particolare, si tratta dei casi in cui vi è stata una violazione delle misure coercitive secondo la presente legge (n. 1) o dell’obbligo di cooperazione ai sensi degli articoli 3 e 4 LEmb (n. 2).
Le sanzioni di cui all’articolo 1 sono misure nei confronti dell’Ucraina equivalenti alle sanzioni imposte alla Russia in base alla LEmb, necessarie in virtù del principio di parità di trattamento derivante dal diritto della neutralità.
Art. 2
Anche se spesso le sanzioni basate sulla LEmb restano in vigore a lungo, sono generalmente di natura temporanea. Per questo motivo, oltre che per la grande sensibilità politica in relazione alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, si è previsto di limitare la legge a 10 anni. Qualora fosse necessario mantenere in vigore le misure oltre tale termine, sarebbe possibile prorogare la durata di validità della legge.
Art. 2
Anche se spesso le sanzioni basate sulla LEmb restano in vigore a lungo, sono generalmente di natura temporanea. Per questo motivo, oltre che per la grande sensibilità politica in relazione alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, si è previsto di limitare la legge a 10 anni. Qualora fosse necessario mantenere in vigore le misure oltre tale termine, sarebbe possibile prorogare la durata di validità della legge.
5 Ripercussioni
5.1 Ripercussioni per la Confederazione
Non si prevedono ripercussioni finanziarie né sull’effettivo del personale della Confederazione.
5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna
Il progetto non ha ripercussioni specifiche per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna.
5.3 Ripercussioni per l’economia
Non sono da attendersi ripercussioni per l’economia. Sul piano materiale la politica svizzera in materia di sanzioni rimane invariata, lo stesso dicasi per le disposizioni già esistenti. Il Consiglio federale dispone già oggi della facoltà di estendere le sanzioni in singoli casi, come dimostrano gli articoli 2a, 4, 5, 9a e 9b dell’O-Ucraina. Il progetto non crea quindi nuove possibilità di estensione delle misure sanzionatorie, ma sostituisce la base giuridica delle misure esistenti derivante dal diritto di necessità con una base giuridica ordinaria.