Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine

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Rapporto esplicativo AP-LGSI

Modifiche della CSRD (scelta):

• campo d’applicazione limitato alle imprese europee con più di 1000 dipendenti e un

fatturato netto annuo a livello mondiale superiore a 450 milioni di euro;

• campo d’applicazione limitato alle imprese non europee con un fatturato netto su-

periore a 450 milioni di euro nell’UE e alle grandi filiazioni o succursali nell’UE con un fatturato netto di 200 milioni di euro;

• imprese di partecipazione escluse dal campo di applicazione;

• nuova clausola di revisione in vista di un’eventuale ulteriore estensione del campo

d’applicazione (riduzione dei valori soglia, introduzione di norme specifiche per il settore);

• nuova norma facoltativa per le piccole e medie imprese (Voluntary Standards for

SMEs, VSME);

• meno informazioni da comunicare secondo gli ESRS dell’EFRAG15;

• verifica delle rendicontazioni di sostenibilità da parte di un’impresa esterna atta ad

acquisire un livello di sicurezza limitato (limited assurance).

Modifiche della CSDDD (scelta):

• campo d’applicazione limitato alle imprese europee con più di 5000 dipendenti e un

fatturato netto annuo a livello mondiale superiore a 1,5 miliardi di euro;

• campo d’applicazione limitato alle imprese non europee con un fatturato netto su-

periore a 1,5 miliardi di euro nell’UE;

• campo d’applicazione limitato alle imprese con entrate da accordi di franchising o

di licenza superiori a 75 milioni di euro nell’UE e un fatturato netto annuo a livello mondiale superiore a 275 milioni di euro;

• nuova clausola di revisione in vista di una possibile estensione del campo d’appli-

cazione (ulteriori norme specifiche del settore, estensione del campo d’applicazione riducendo i valori soglia);

• dovuta diligenza basata sui rischi focalizzata sui settori della catena di attività in cui

gli impatti negativi, effettivi o potenziali, sono più probabili e più gravi; priorizzazione di questi settori e utilizzo di informazioni ragionevolmente disponibili;

• valutazione della propria attività commerciale, delle filiazioni e dei partner commer-

ciali ogni cinque anni (e non più annualmente);

• abolizione dell’obbligo di adottare e attuare un piano per mitigare i cambiamenti

climatici;

15 www.efrag.org.