Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine
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Rapporto esplicativo AP-LGSI
strategie tutte le regole il cui rispetto aumenta la probabilità del verificarsi di un avvenimento auspicato159.
La descrizione del modello aziendale e della strategia dell’impresa contiene in particolare informazioni in merito:
• alla resistenza del modello aziendale e della strategia dell’impresa di fronte ai rischi
in relazione alle questioni dello sviluppo sostenibile;
• alle opportunità dell’impresa in relazione alle questioni dello sviluppo sostenibile;
• ai piani dell’impresa, inclusi i provvedimenti di attuazione e i relativi piani finanziari
e di investimento, volti a garantire che il modello aziendale e la strategia dell’impresa siano compatibili con la transizione verso un’economia sostenibile e con l’obiettivo delle emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050; e, se del caso, all’esposizione dell’impresa ad attività legate al carbone, al petrolio e al gas;
• al modo in cui il modello aziendale e la strategia dell’impresa tengono conto degli
interessi dei suoi soggetti interessati e dell’impatto delle sue attività sulle questioni dello sviluppo sostenibile;
• alle modalità di attuazione della strategia dell’impresa in relazione alle questioni
dello sviluppo sostenibile.
Lettera b: una descrizione dello scadenzario definito dall’impresa per realizzare i propri obiettivi di sviluppo sostenibile160
Ciascuna impresa o gruppo deve porsi degli obiettivi in relazione allo sviluppo sostenibile e illustrarli nella relazione161 secondo un quadro di riferimento di larga applicazione ai fini della comparabilità. Le imprese devono riferire anche in merito a eventuali progressi. Nello scadenziario le imprese devono illustrare sull’asse temporale quando intendono realizzare i singoli obiettivi. Sono rilevanti soprattutto gli obiettivi volti a ridurre le emissioni di gas serra (entro il 2050) in linea con l’«Accordo di Parigi» dell’ONU del 12 dicembre 2015162 e la «Convenzione del 5 giugno 1992163 sulla diversità biologica» dell’ONU164 nonché con gli articoli 1 e 3 LOCli. Secondo la direttiva contabile (direttiva
159 GABLER, Wirtschaftslexikon, Das Wissen der Experten (stato: 20.11.2025).
160 Art. 19a par. 2 lett. b e art. 29a par. 2 lett. b della direttiva 2013/34/UE del 26 giu. 2013, secondo la modifica della CSRD.
161 Art. 19a par. 2 lett. b e art. 29a par. 2 lett. b della direttiva 2013/34/UE del 26 giu. 2013, secondo la modifica della CSRD.
162 Accordo di Parigi sul clima, RS 0.814.012
163 Convenzione sulla diversità biologica, RS 0.451.43
164 Cfr. art. 19a par. 2 lett. b e art. 29a par. 2 lett. b della direttiva 2013/34/EU del 26 giu. 2013, secondo la modifica della CSRD.