Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine
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Rapporto esplicativo AP-LGSI
Affinché la responsabilità per colpa secondo l’articolo 41 capoverso 1 CO sia applicabile devono essere soddisfatte cumulativamente le seguenti condizioni: (i) un danno, ossia una riduzione del patrimonio o un danno immateriale, (ii) illiceità, ossia la lesione di un bene giuridico protetto in modo assoluto (vita, integrità fisica o psichica, proprietà, ecc.) o la violazione di una norma di comportamento (soprattutto in caso di danni puramente patrimoniali), (iii) nesso causale e naturale e adeguato tra l’atto commesso e il danno, e (iv) colpa, ossia intenzionalità o negligenza.
La questione se già l’articolo 41 CO sia applicabile alle violazioni degli obblighi di diligenza secondo la presente legge è ancora aperta. La qualificazione degli obblighi di diligenza secondo la presente legge come norme di comportamento in reazione all’articolo 41 CO non è ancora stata chiarita in modo inequivocabile, ma è ipotizzabile. L’articolo 16 mira a crea certezza giuridica in materia creando una chiara fattispecie legale di responsabilità.
La responsabilità secondo l’articolo 16 è data se sono soddisfatte cumulativamente le seguenti condizioni: (i) un danno, (ii) violazione degli obblighi di diligenza, (iii) nesso causale naturale e adeguato tra fatto commesso/violazione degli obblighi di diligenza e danno e (iv) colpa (intenzionalità o negligenza grave/leggera).
Violazione degli obblighi di diligenza
Per obblighi di diligenza s’intendono quelli di cui agli articoli 4-7, in particolare gli obblighi di cui all’articolo 6 capoverso 2, le misure secondo l’articolo 6 capoverso 3 e gli obblighi di documentazione e di presentare una relazione. Con l’esplicito riferimento agli obblighi di diligenza si chiarisce che si tratta di norme di comportamento.
Nesso causale naturale/adeguato
Una condizione è un nesso causale naturale e adeguato tra il fatto compiuto ossia la violazione degli obblighi di diligenza e il danno. Un nesso causale e naturale è dato se un comportamento (circostanza) costituisce un imprescindibile presupposto per un evento dannoso203. L’adeguatezza è data se la violazione degli obblighi di diligenza è idonea, nell’usuale corso degli eventi, a provocare il danno in questione204.
Il nesso causale adeguato può anche fondarsi sull’omissione; il cosiddetto nesso causale ipotetico tra omissione e danno è dato un intervento tempestivo avrebbe con preponderante probabilità evitato il danno205. La responsabilità per un’omissione presuppone un obbligo d’azione206. Gli obblighi di diligenza si applicano anche alle imprese controllate (art. 6 cpv. 1). La responsabilità può dunque essere applicata a determinati casi che coinvolgono un gruppo, tra l’altro se è dimostrato il nesso causale adeguato
203 BSK OR I-KESSLER, Art. 41 N 15 con ulteriori rimandi
204 TF, 23.4.2010, 6B_183/2010, consid. 3.
205 BSK OR I-KESSLER, Art. 41 N 18 con ulteriori rimandi
206 BSK OR I-KESSLER, Art. 41 N 19a.