Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 47 pagine

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1.4 Dibattiti e interventi parlamentari

L’interpellanza 20.4426 del 9 dicembre 202020 chiedeva come fosse pianificata la ratifica della Convenzione n. 190. Nella sua risposta il Consiglio federale aveva illustrato la procedura di ratifica in Svizzera. Era prevista la consultazione della CT-OIL su un avamprogetto dell’analisi giuridica nell’aprile del 2021. Il Consiglio federale ha ricordato questa procedura nella sua risposta all’interpellanza 20.4578 del 17 dicembre 202021. Il 1° marzo 2022 è stato nuovamente domandato al Consiglio federale a che punto fossero i lavori concernenti la ratifica della Convenzione n. 19022. Il Consiglio federale ha quindi risposto che il processo ordinario di presentazione di messaggi e rapporti all’Assemblea federale era in corso.

Il 18 maggio 2022 il Consiglio federale ha licenziato il suo messaggio concernente l’approvazione della Convenzione n. 190. Con questo messaggio, ha sottoposto all’Assemblea federale un disegno di decreto federale che approva tale convenzione. In sostanza, il Consiglio federale propone che la Svizzera ratifichi la Convenzione

n. 190 dell’OIL. Ritiene che la legislazione e la prassi svizzere concretizzino il diritto al lavoro libero da violenza e molestie e offrano un livello di protezione elevato ed efficace, anche nel confronto internazionale. Di conseguenza, una ratifica da parte della Svizzera non richiede né di adottare né di modificare una legge o un’ordinanza.

I lavori concernenti l’adozione del disegno di decreto federale si sono svolti dinanzi alle due Camere del Parlamento federale tra settembre 2022 e dicembre 2023.

Il 19 settembre 2022 il Consiglio degli Stati ha rifiutato di entrare in materia per 24 voti contro 20 e nessun astenuto23. Il 12 dicembre 2022 il Consiglio nazionale ha adottato a vasta maggioranza il decreto federale con 124 voti a favore, 49 contrari e 4 astenuti24.

Il Consiglio degli Stati si è dunque opposto all’entrata in materia, mentre il Consiglio nazionale ha accettato la ratifica, evidenziando una divergenza tra le due Camere. Il dibattito è tornato al Consiglio degli Stati.

Il 15 agosto 2023, i rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori, ascoltati dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati, hanno affermato che, durante i negoziati, le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro si sono impegnate affinché la convenzione fosse equilibrata e rispondesse agli interessi di tutti. Il rappresentante dei datori di lavoro svizzeri presso l’OIL ha dichiarato che, a livello mondiale, i datori di lavoro si sono impegnati senza alcuna ambiguità a combattere la violenza e le molestie e hanno sostenuto la convenzione all’unanimità.

Il 25 settembre 2023, il Consiglio degli Stati ha approvato il rinvio del progetto al Consiglio federale con 24 voti a favore, sei contrari e tre astenuti. Il testo adottato è il seguente: «Renvoi (selon art. 75 LParl) au Conseil fédéral en le chargeant de présenter dans un rapport complémentaire quelles dispositions de la Convention no190 de l’OIT sont directement applicables et lesquelles le sont indirectement, puis

20 20.4426

21 20.4578

22 22.7045

23 Boll. uf f . 2022 S 763 10/47

24 Boll. uf f . 2022 N 2275