Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 47 pagine

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• i destinatari della Convenzione n. 190 sono gli Stati membri e nessuna disposizione della convenzione è direttamente applicabile;

• gli articoli da 1 a 3 non sono destinati a disciplinare la situazione giuridica dei privati o a riconoscere loro diritti, ma a precisare i concetti e a stabilire l’ambito di applicazione delle disposizioni di fondo della Convenzione;

• gli articoli da 4 a 12 contengono tutti l’espressione «ciascun Membro si impegna». Costituiscono chiaramente norme di natura programmatica che lasciano un considerevole margine discrezionale agli Stati e si rivolgono ai governi e ai legislatori. Non contengono disposizioni formulate in modo sufficientemente preciso e chiaro per servire da base a una decisione amministrativa o giudiziaria in un caso concreto;

• gli articoli da 13 a 20 sono disposizioni finali consuete e non sono, per natura, direttamente applicabili.

Il rapporto complementare giunge alla conclusione che la Convenzione n. 190 non è direttamente applicabile.

3.3 Svolgimento e risultato dei negoziati

Nell’ottobre 2016, gli esperti tripartiti riuniti dall’OIL hanno sottolineato la mancanza di una governance nella lotta contro la violenza e le molestie nel mondo del lavoro, di cui non esiste neppure una definizione riconosciuta a livello internazionale. Hanno quindi raccomandato di elaborare una nuova norma, il che ha indotto il Consiglio di amministrazione dell’OIL a mettere questo oggetto all’ordine del giorno delle riunioni della CIL del 2018 e 2019.

In linea di principio, le norme dell’OIL sono elaborate nell’ambito di una procedura di doppia discussione, che si svolge nell’intervallo tra due conferenze annuali. La prima discussione si basa sulle risposte a un questionario da parte dei governi e delle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori. A un anno di distanza, i costituenti tripartiti negoziano la versione finale dello strumento.

Nel primo questionario, la Svizzera si è pronunciata a favore di uno strumento concernente la violenza e le molestie nel mondo del lavoro.

Nel 2018, in occasione della prima discussione condotta in seno alla CIL, la Svizzera, così come la stragrande maggioranza dei Paesi, ha sostenuto l’iniziativa dell’OIL volta a elaborare una norma in materia di violenze e molestie contro le donne e gli uomini nel mondo del lavoro. I datori di lavoro hanno riconosciuto di avere un ruolo chiave, pur sottolineando la necessità di limitare la loro responsabilità a ciò che è ragionevole29. I lavoratori hanno osservato che la violenza e le molestie rappresentano

29 CIL, 107a sessione, Rapporti della Commissione normativa sulla violenza e le molestie nel mondo del lavoro: verbale dei lavori, 8B (rev.1), § 17 ; consultabile al seguente indirizzo: Home page dell’OIL → Conf érence internationale du Travail (CIT) → 107e session de la Conf érence internationale du Travail → Records of proceedings of ILC session→ Rapports de la Commission normative sur la violence et le harcèlement dans le monde du travail : 12/47 Compte rendu des travaux | International Labour Organization (ilo.org).