Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 47 pagine
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Tenuto conto della partecipazione delle parti sociali alla stesura della convenzione e alla decisione di ratificarla nonché della consultazione delle parti sociali sul messaggio concernente l’approvazione della convenzione, il Consiglio federale ha rinunciato a condurre una procedura di consultazione pubblica. Conformemente all’articolo 3a capoverso 1 lettera b della legge federale del 18 marzo 20054 sulla procedura di consultazione (LCo), è possibile rinunciare a una procedura di consultazione qualora non vi sia da attendersi alcuna nuova informazione poiché le posizioni degli ambienti interessati sono note.
Il 18 maggio 2022, il Consiglio federale ha adottato il suo messaggio concernente l’approvazione della Convenzione n. 190 dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro5. Il messaggio evidenzia che la legislazione svizzera concretizza il diritto a un lavoro senza violenza né molestie in diverse leggi e offre una protezione elevata ed efficace in Svizzera e nel confronto internazionale. La ratifica non comporta né l’adozione né la modifica di leggi o di ordinanze svizzere. Nel suo messaggio, il Consiglio federale propone di ratificare la convenzione poiché il diritto e la prassi svizzeri vi adempiono già. Ha dunque sottoposto all’Assemblea federale un disegno di decreto federale che approva la Convenzione n. 190.
I lavori concernenti l’adozione del disegno di decreto federale si sono svolti dinanzi alle due Camere del Parlamento federale tra settembre 2022 e dicembre 2023. Dopo numerosi dibattiti, il Consiglio degli Stati ha infine votato, il 25 settembre 2023, a favore del rinvio del progetto al Consiglio federale. Il testo adottato è il seguente: «Renvoi (selon art. 75 LParl) au Conseil fédéral en le chargeant de présenter dans un rapport complémentaire quelles dispositions de la Convention no190 de l’OIT sont directement applicables et lesquelles le sont indirectement, puis de mener une procédure de consultation ordinaire sur le projet de l’OIT »6. Il 12 dicembre 2023, il Consiglio nazionale si è tacitamente allineato alla posizione del Consiglio degli Stati7.
Secondo la volontà del Parlamento, il Consiglio federale ha preparato un rapporto complementare (all. 2) e dà avvio alla presente procedura di consultazione.
1.2 Necessità di agire e obiettivi
La violenza e le molestie nel mondo del lavoro possono costituire una violazione o un abuso dei diritti umani. Compromettono le pari opportunità nella vita lavorativa e sono inaccettabili e incompatibili con un lavoro dignitoso. Il fenomeno è tuttora ampiamente diffuso in tutto il mondo. Secondo un’inchiesta condotta dall’OIL, da Lloyd’s Register Foundation e Gallup, nel 2021, a livello internazionale, il 22,8 per cento degli occupati (ossia 743 milioni di persone) era stato vittima di violenza e di molestie sul lavoro, di natura fisica, psicologica o sessuale, nel corso della loro vita professionale. Quasi l’80 per cento delle vittime ha subito questi atti nei cinque anni precedenti all’inchiesta. Era interessato il 18,1 per cento degli occupati (circa 590 milioni di persone)8. In
4 RS 172.061
Foglio f ederale → FF 2022 1379
6 Boll. uf f . 2023 S 885
7 Boll. uf f . 2023 N 2337
8 Consultabile al seguente indirizzo: Home page dell’OIL →Recherche et publications →Publications essentielles → Données d’expérience sur la violence et le harcèlement au 6/47 travail : première enquête mondiale