Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/32: Modifica della legge sule forze idriche (attuazione della mozione 23.3498) · 10 pagine
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immemorabile. Oltre a questi, altri 13 basano o basavano parte del loro f unzionamento su un diritto immemorabile e uno di essi, nel frattempo, non è più in esercizio. Per il resto, questi impianti si fondano su una concessione, motivo per cui rispettano le norme ambientali (in particolare quelle relative ai def lussi residuali) in vigore al momento in cui essa è stata rilasciata. La produzione degli impianti registrati nella WASTA e che si f ondano esclusivamente su un diritto d’acqua immemorabile ammonta complessivamente a circa 79 gigawattora l’anno (GWh/a). La produzione annua degli impianti che si basa in parte su un diritto immemorabile ammonta a circa 88 GWh/a. Da un sondaggio sulle procedure di concessione, condotto dall’Ufficio f ederale dell’energia (UFE) presso i Cantoni14, risulta che al 1° gennaio 2019, indipendentemente dalla potenza installata, 361 impianti producevano energia idroelettrica sulla base di diritti d’acqua immemorabili. Si contavano inoltre circa 60 impianti con diritti immemorabili, che tuttavia non erano in esercizio. Per 63 impianti idroelettrici con diritti immemorabili, al 1° gennaio 2019 era in corso una procedura di concessione e, pertanto, di soppressione dei diritti d’acqua immemorabili. Non sono disponibili dati più recenti.
Secondo l’articolo 80 capoverso 1 LPAc, qualora un corso d’acqua sia sensibilmente inf luenzato da prelievi, il suo corso a valle deve essere risanato, conformemente alle prescrizioni dell’autorità, nella misura in cui non si arrechi ai diritti esistenti di sfruttamento delle acque un pregiudizio tale da giustificare il versamento di un’indennità. In determinate circostanze, le autorità possono ordinare misure di risanamento supplementari in base ai capoversi 2 e 3. La disposizione si applica in ugual misura ai prelievi d’acqua f ondati su una concessione e ai prelievi d’acqua basati su diritti immemorabili15. La legge in vigore obbliga le autorità a f are in modo che i risanamenti dei deflussi residuali siano conclusi entro la f ine del 2012 (art. 81 cpv. 2 LAPc). Secondo la documentazione più recente riunita dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) nel 2021, alla f ine del 2020 erano ancora in corso risanamenti di deflussi residuali16.
1.3 Soluzione scelta
Obiettivo del punto 2 della mozione è garantire la protezione degli investimenti e la parità di trattamento rispetto alle centrali idroelettriche titolari di una concessione di diritto pubblico. Il Consiglio federale ritiene che non sia sufficiente, come richiesto al punto 2, limitarsi a disciplinare le scadenze entro le quali assoggettare gli impianti con diritti d’acqua immemorabili agli obblighi di risanamento stabiliti dall’articolo 80 capoversi 1–3 LPAc e alle prescrizioni in materia di def lussi residuali di cui agli articoli 31–33 LPAc. L’applicazione degli articoli 29–36 LPAc comporta un’ingerenza nei diritti d’acqua immemorabili, diritti che tuttavia vanno tutelati alla stregua delle concessioni di diritto pubblico.
D’altro canto, respingendo il punto 1 della mozione, il legislatore non ha voluto mantenere questi diritti a tempo indeterminato. Di conseguenza, l’avamprogetto qui proposto prevede di stabilire un termine entro il quale questi diritti andranno soppressi. Al fine di garantire comunque la tutela degli investimenti, aggiunge che tale termine di soppressione possa eventualmente essere adeguato in f unzione del tempo necessario a terminare l’ammortamento degli investimenti, questione che deve essere valutata caso per caso.
Con la presente disposizione, il Consiglio f ederale si limita a proporre una regolamentazione federale minima. Il motivo sta nella ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni, per la quale si
14 www.ufe.admin.ch > Approvvigionamento > Energie rinnovabili > Forza idrica: Rapporto dell’UFE del 20 luglio 2022: «Konzessionserneuerungsverfahren Wasserkraft – Umfrage bei den kantonalen Fachstellen» / «Procédure de renouvellement des concessions de force hydraulique»
15 E NRICO RIVA, «Art. 80 GSchg / LEaux», in PETER HETTICH / LUC JANSEN / ROLAND NORER (a c. di), Kommentar zum Gewässerschutzgesetz und zum Wasserbaugesetz / Commentaire de la loi sur la protection des eaux et de la loi sur l’amé- nagement des cours d’eau, Zurigo 2016, pag. 1298, n. 10.
16 UFAM, Restwassersanierung nach Art. 80 ff. GSchG: Stand Ende 2020 und Entwicklung seit Ende 2018 / Assainissement des débits résiduels selon les art. 80 ss LEaux: état à fin 2020 et évolution depuis 2018, 30 giugno 2021, consultabile su: www.ufam.admin.ch > Temi > Acque > Valorizzazione e protezione delle acque > Deflussi residuali > Rapporto attuale sullo stato a fine 2020