Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 31Fedlex · Rapporto sui risultati

di accompagnamento e di sostegno (NE) o di fare sì che in sede di attuazione si tenga conto delle risorse limitate a disposizione dei Cantoni (TG). Secondo l’UCS le città si troveranno a dover sostenere costi supplementari per l’aiuto sociale e le prestazioni complementari. L’USI ed economiesuisse temono notevoli costi aggiuntivi per via delle concessioni nell’ambito della libera circolazione.

SZ sottolinea come l’attuazione dell’ALC sollevi questioni costituzionali, mentre l’UDC, Pro Svizzera, Zukunft CH e indagia ritengono che essa sia contraria all’articolo 121a della Costituzione federale (Cost.). L’USAM approva l’attuazione dell’ALC a condizione che venga creata una base costituzionale per garantire che il diritto svizzero prevale su quello internazionale, soprattutto per quanto riguarda la libera circolazione delle persone.

JU accoglie con favore il fatto che il diritto di soggiorno permanente sia disciplinato in maniera rigida; SZ e l’UDC ne criticano il recepimento, mentre l’UCS lo appoggia. VD e HotellerieSuisse caldeggiano l’acquisizione del diritto di soggiorno permanente solo per le persone attive; i Verdi, il PS, Operation Libero e Solidarität ohne Grenzen non condividono questo punto di vista. NW e VD sono favorevoli a escludere dal calcolo dei cinque anni necessari per ottenere il diritto di soggiorno permanente i periodi di oltre sei mesi di dipendenza totale dall’aiuto sociale, mentre i Verdi e il PS si mostrano critici al riguardo. La Ligue vaudoise disapprova la concessione automatica di tale diritto dopo cinque anni e propone di inasprire le condizioni. Anche la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori esprime scetticismo al riguardo. Più in generale, alcuni partecipanti (tra cui CdC, USI, FER, Commercio Svizzera) si schierano espressamente in favore dell’attuazione, mentre altri chiedono chiarimenti in merito al ricongiungimento familiare esteso (TI, Il Centro), la rinuncia al mantenimento della condizione di abitazione conforme (TI), la durata del matrimonio per mantenere il diritto di soggiorno in caso di divorzio (TI, TAF) e i lavoratori autonomi (TI, Bussola Europa). L’USC esprime rammarico per il fatto che il progetto non contribuisca pienamente al raggiungimento dell’obiettivo di rendere la Svizzera più libera nella gestione dell’immigrazione. Travail.Suisse ritiene che le esigenze eccessive avanzate dalle aziende in termini di flessibilità e il bisogno di sicurezza esistenziale e di protezione sociale dei lavoratori stranieri vengano ignorati ingiustamente.

2.3.1.1.2 Clausola di salvaguardia

Sono stati 97 i pareri sulla clausola di salvaguardia concretizzata e la sua attuazione nella legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI). Dei partecipanti permanenti hanno formulato un parere la CdC, 18 Cantoni, 7 partiti (Il Centro, PEV, PLR, Verdi, PVL, UDC, PS), l’Associazione dei Comuni, l’UCS e tutte le associazioni mantello dell’economia tranne USC (economiesuisse, USAM, USI, ASB, USS, SIC, Travail.Suisse). Anche altri partecipanti si sono espressi al riguardo.

46 partecipanti (tra cui CdC, ZH, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, SG, TI, VD, VS, NE, JU, Il Centro, PEV, PLR, PVL, Associazione dei Comuni, UCS, SIC, Travail.Suisse) sono favorevoli alla clausola di salvaguardia concretizzata, mentre 22 la respingono (tra cui UR, SZ, NW, Verdi, UDC, PS, USAM, USS). 29 partecipanti (tra cui economiesuisse, USI, ASB) non hanno preso una posizione netta nel loro parere.