Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 34Fedlex · Rapporto sui risultati

auspicabile garantire una copertura istituzionale permanente per tutti i conti di libero passaggio presso di essa.

4 partecipanti tra cui l’UDC, unico partito a esprimere un parere in merito e a respingere in generale le disposizioni di coordinamento dell’allegato II dell’ALC, bocciano queste modifiche.

4 partecipanti (tra cui UR, USS) non assumono una posizione chiara oppure si astengono. L’USS, il SEV e l’Unia partono dal presupposto che la norma relativa alla previdenza professionale comporterà, tendenzialmente, una maggiore tutela delle prestazioni pensionistiche e ne semplificherà l’attuazione. Chiedono tuttavia di fare in modo che, nell’ambito dell’attuazione nazionale, l’istituto collettore sia protetto a livello istituzionale nell’espletamento dei compiti legali relativi agli averi di libero passaggio. Parallelamente occorre a loro avviso portare avanti la prevista revisione della legge sul libero passaggio; quest’ultima obbliga le casse pensioni a richiedere ai propri assicurati gli averi di vecchiaia precedenti, così da ridurre gli averi di libero passaggio.

2.3.1.1.5 Riconoscimento delle qualifiche professionali e sistema di informa-

zione del mercato interno

La stragrande maggioranza dei 72 partecipanti che hanno espresso un parere sulla modifica delle norme relative al riconoscimento delle qualifiche professionali e sulla partecipazione della Svizzera al sistema di informazione del mercato interno (IMI) accoglie con favore il progetto (tra questi CdC, UCS, 6 sindacati, CRS, H+, FMH, SSGIM, pharmasuisse, 12 associazioni studentesche). La CdC sottolinea i notevoli investimenti a carico dei Cantoni; questi ultimi possono sì affrontarli alla luce dei vantaggi offerti dal progetto, ma in cambio chiedono un’adeguata compensazione finanziaria da parte della Confederazione.

SSBS vede in modo critico la partecipazione alla prova di formazione comune per i maestri di sci. Solamente l’UDC e Verein Bilaterale III Nein respingono il progetto in modo esplicito.

2.3.1.2 Osservazioni sulle singole leggi

2.3.1.2.1 Legge federale sugli stranieri e la loro integrazione

La grande maggioranza dei partecipanti non si pronuncia in modo specifico sulle disposizioni di attuazione dell’ALC modificato. Le osservazioni vertono sulle disposizioni seguenti.

TI condivide l’importanza degli obblighi di dichiarare la propria presenza e di farsi registrare/richiedere un permesso di soggiorno (art. 13a AP-LStrI) e reputa essenziale definire nell’Ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa (OASA) come calcolare l’effettiva data d’entrata in Svizzera, questo anche per poter valutare correttamente eventuali diritti a prestazioni (assegni familiari, sussidi cassa malati ecc.). Secondo l’UDC, questo nuovo articolo introduce una deroga implicita all’obbligo del titolo di soggiorno per i cittadini dell’UE, il che sarebbe fatale, sebbene questi permessi oggi abbiano carattere puramente dichiarativo.