Rapporto intermedio
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 35Fedlex · Rapporto sui risultati
TI è favorevole all’obbligo di notificare la propria partenza (art. 15), ma deplora l’assenza di un obbligo per i cittadini dell’UE di dichiarare il loro arrivo in un nuovo Cantone o un nuovo Comune. Ritiene che ciò potrà comportare problematiche a livello di controlli e conseguentemente implicare un incremento delle situazioni abusive (p. es. per quanto concerne l’erogazione di prestazioni assistenziali e assegni familiari nonché il pagamento delle imposte). Trova contraddittorio che tale normativa riguardi unicamente i cittadini UE e non i loro familiari cittadini di Stati terzi.
Per quanto riguarda le misure protettive e di riequilibrio in caso di difficoltà derivanti dall’applicazione dell’ALC (art. 21b), TI e JU condividono espressamente la proposta trasposizione nella LStrI. JU chiede che la Confederazione metta a disposizione dei Cantoni su base annuale le statistiche necessarie.
BS chiede un adeguamento dell’articolo 21b capoverso 10 AP-LStrI, in modo che i Cantoni possano richiedere l’esame dell’attivazione della clausola di salvaguardia in caso di gravi difficoltà di ordine economico o sociale sul loro territorio.
Il Centro chiede che l’articolo 21b capoverso 9 sia completato in modo da obbligare il Consiglio federale a consultare le commissioni parlamentari, i Cantoni e le parti sociali prima di definire gli indicatori e i valori soglia. Secondo Travail.Suisse è imperativo che, prima di presentare una richiesta di attivazione della clausola di salvaguardia e prima di stabilire misure protettive o di riequilibrio, siano consultate le parti sociali (art. 21b cpv. 9).
I Verdi chiedono di stralciare del tutto l’articolo 21b AP-LStrI o, a titolo sussidiario, di rinunciare al capoverso 6 lettera b di tale disposizione e di aggiungere un nuovo capoverso (art. 21b cpv. 5bis) in cui stabilire che il Consiglio federale esamina in via prioritaria misure compatibili con l’ALC.
L’UDC propone di formulare l’articolo 21b capoverso 5 in modo che il superamento di un dato valore soglia determini l’attivazione della clausola di salvaguardia e non un suo esame. L’USI propone una formulazione dell’articolo 21b capoverso 5 volta a garantire che il superamento del valore soglia relativo all’immigrazione netta e all’occupazione di frontalieri dia luogo a un esame della clausola di salvaguardia solo se viene superato anche il valore soglia relativo alla disoccupazione o all’aiuto sociale. Economiesuisse e l’USI propongono inoltre adeguamenti in merito al coinvolgimento delle parti sociali cantonali ai capoversi 9 e 10.
L’USAM chiede di riformulare l’articolo 21b capoverso 6 e di prevedere l’obbligo di interpellare le parti sociali cantonali in caso di richiesta di misure protettive regionali.
L’USS propone diverse modifiche concrete all’articolo 21b (cpv. 1, 2, 6, 9, 10). Se un valore soglia viene superato occorre procedere a un esame obbligatorio che porti in via prioritaria all’adozione di misure di politica congiunturale, relativa al mercato del lavoro e sociale.