Rapporto intermedio
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 42Fedlex · Rapporto sui risultati
FST, Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, scienceindustries, Swissmem). 18 partecipanti sistematicamente consultati non si esprimono in maniera specifica sulla misura 14, ma accolgono con favore il pacchetto di misure nazionali nel suo complesso (tra cui CdC, ZH, NW, GL, ZG, FR, SO, BL, AR, AI, SG, TI, VD, VS, NE, JU, PEV, UCS).
Il PS subordina il proprio consenso al pacchetto globale al mantenimento di tutte le 14 misure (v. n 1.2.1). Il Centro esprime critiche nei confronti della misura 14, ma sarebbe disposto a valutare un compromesso tra le parti sociali. Il PVL ritiene che, per preservare un mercato del lavoro liberale e flessibile, le misure di accompagnamento nazionali debbano essere il più possibile mirate, orientate alla pratica e moderate, cosa a suo parere non ancora raggiunta, in particolare per quanto riguarda la misura 14 sulla protezione contro la disdetta. Chiede quindi la soppressione di tale misura o un’attuazione più orientata alla pratica. Il PLR e l’UDC respingono la misura 14.
Una parte delle associazioni mantello dell’economia (USS, SIC, Travail.Suisse) sostiene sia le misure 1–13 sia espressamente la misura 14. Il SIC valuta sostanzialmente in modo positivo la misura 14, dato che migliorerebbe l’equilibrio sociale nel mercato del lavoro liberale svizzero. L’USS e Travail.Suisse ritengono che la misura 14 sia parte integrante del pacchetto di misure e un presupposto per il sostegno alla parte relativa alla stabilizzazione del pacchetto Svizzera–UE (Bilaterali III). Le altre associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USAM, USI, ASB) si dichiarano favorevoli all’adozione integrale delle misure 1–13, ma respingono la misura 14. Esse fanno riferimento alla mancanza di un nesso con il pacchetto Svizzera–UE (Bilaterali III) o alla salvaguardia del mercato del lavoro liberale.
Tra gli altri partecipanti alla consultazione, tra cui Unia e Syna, accolgono anch’essi con favore la misura 14, che considerano parte integrante del pacchetto di misure e un presupposto per il sostegno alla parte relativa alla stabilizzazione del pacchetto Svizzera–UE (Bilaterali III). Vari partecipanti si pronunciano in modo differenziato sulla misura 14 (tra cui CVCI, FER). La CVCI non ritiene pertinente la misura 14, ma per ragioni pragmatiche non vi si oppone affinché il pacchetto Svizzera–UE (Bilaterali III) possa ottenere il più ampio sostegno possibile; auspica inoltre che questa misura sia discussa in Parlamento. La FER sottolinea che le persone potenzialmente interessate sarebbero molto poche e che i casi di disdetta abusiva sarebbero rari. EIT.swiss, GastroSuisse, Commercio Svizzera, HotellerieSuisse, ISOLSUISSE, FST, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori, scienceindustries e Swissmem respingono la misura 14 e fanno riferimento alla mancanza di un nesso con il pacchetto Svizzera–UE (Bilaterali III) o alla salvaguardia del mercato del lavoro liberale. GastroSuisse fa notare che la nuova categoria di protezione contro la disdetta potrebbe prima o poi essere estesa ad altri gruppi. La Società Svizzera degli Impresari-Costruttori auspica la soppressione o la precisazione della misura 14. Swissmem respinge la misura 14 nella sua forma attuale, ma sarebbe disposta a discuterne a titolo di compromesso, a condizione che venga ridotta a una misura accettabile e proporzionata per Swissmem.