Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 41Fedlex · Rapporto sui risultati

1–13, dato che le misure collaterali non devono essere estese. L’UDC valuta negativamente le misure di politica interna e sottolinea che il rapporto esplicativo dovrebbe specificare le ripercussioni in termini di aumento della burocrazia, di requisiti informatici e dei relativi costi per i Cantoni e i datori di lavoro/le aziende.

Le associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, USI, ASB, USS, SIC, Travail.Suisse) accolgono sostanzialmente con favore l’esito dei negoziati nell’ambito della protezione salariale in combinazione con le misure di accompagnamento nazionali, ma esprimono diverse riserve. Valutano in linea di massima positivamente le eccezioni negoziate (economiesuisse, USAM, USI, ASB, USS, SIC, Travail.Suisse), i principi «parità di retribuzione per lo stesso lavoro nello stesso luogo» (economiesuisse, USAM, USI, ASB, SIC, Travail.Suisse) ed «esecuzione duale» (economiesuisse, USAM, USI, ASB, USS, SIC, Travail.Suisse), nonché la clausola di non regressione (economiesuisse, USAM, USI, ASB, USS, SIC, Travail.Suisse). Travail.Suisse deplora tra l’altro che il divieto di offrire servizi non sia stato esplicitamente garantito e che non sia stato possibile negoziare alcuna eccezione per quanto riguarda la regolamentazione dell’UE sulle spese. L’USAM respinge tale regolamentazione e dubita che, in caso di conflitto, il correttivo previsto dal diritto svizzero venga effettivamente applicato. Una parte delle associazioni (economiesuisse, USAM, USI, ASB) si esprime a favore dell’adozione integrale delle misure 1–13 e respinge la misura 14. Le altre associazioni (USS, SIC, Travail.Suisse) sostengono sia le misure 1–13 sia espressamente la misura 14.

Tra le associazioni mantello dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, solo l’UCS fornisce una valutazione globale dell’esito dei negoziati e delle misure di accompagnamento nazionali nell’ambito della protezione dei salari. L’UCS ritiene che il piano di garanzia a tre livelli negoziato con l’UE sia, unitamente alle misure di accompagnamento interne, coerente e accettabile. Deplora che non sia stato possibile ottenere alcuna eccezione riguardo alla regolamentazione sulle spese, ma sostiene l’attuazione di tale regolamentazione come misura di politica interna.

Tra gli altri partecipanti, GastroSuisse, Unia, Swissmem e Syna, sostengono in linea di principio l’esito dei negoziati nell’ambito della protezione dei salari in combinazione con le misure di accompagnamento nazionali. GastroSuisse e Swissmem appoggiano tuttavia soltanto le misure 1–13 e respingono la misura 14. Unia e Syna sostengono sia le misure 1–13 sia espressamente la misura 14.

2.3.2.1.2 Misura 14

61 partecipanti si esprimono in maniera specifica a favore di una migliore protezione contro la disdetta per i rappresentanti eletti dei lavoratori, per i membri di un organo paritetico di un istituto di previdenza a favore del personale e per i membri dei comitati nazionali di settore il cui ambito di attività è coperto da un contratto collettivo di lavoro di obbligatorietà generale (misura 14). 11 sostengono esplicitamente la misura in questione (tra cui Verdi, PS, USS, SIC, Travail.Suisse, Unia, Syna), 4 partecipanti si pronunciano in modo differenziato in merito o si astengono (tra cui CVCI, FER) e 46 la valutano negativamente (tra cui Il Centro, PLR, PVL, economiesuisse, USAM, USI, ASB, EIT.Swiss, GastroSuisse, Commercio Svizzera, HotellerieSuisse, ISOLSUISSE,