Rapporto intermedio

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 118 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 44Fedlex · Rapporto sui risultati

Costruttori, scienceindustries, Syna) e 2 le respingono (tra cui Indagia AG). 6 partecipanti si esprimono su una questione specifica senza indicare espressamente se sostengono o meno le modifiche nel loro complesso.

L’UCS suggerisce di offrire una soluzione digitale nazionale di facile utilizzo per effettuare richieste in maniera efficiente, così da ridurre al minimo per tutte le parti coinvolte l’onere amministrativo volto a dimostrare la conformità alle condizioni lavorative e salariali. Anche la città di Zurigo chiede una soluzione digitale per facilitare l’attuazione. Costruzione svizzera si chiede perché l’obbligo di certificazione CCL debba valere solo per le prestazioni edili. Swissstaffing chiede che le modifiche proposte non si applichino al settore del lavoro temporaneo o che sia garantita la creazione di un sistema specifico di certificazione e di tesserini per il settore.

2.3.2.2.4 Legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro

49 partecipanti si pronunciano in maniera specifica sulla LOCCL. 33 (tra cui BS, VD, PS, UCS, economiesuisse, USI, ASB, Travail.Suisse, FER, ISOLSUISSE, UPSC, FST, suissetec, Syna, transfair, CP) sono favorevoli alle modifiche proposte e le considerano in particolare un pacchetto risultante dalle trattative tra le parti sociali. 6 partecipanti respingono completamente o parzialmente le modifiche della LOCCL proposte (tra cui TI, EIT.swiss, HotellerieSuisse). 10 si esprimono su una o più questioni specifiche senza indicare espressamente se sostengono o meno le modifiche nel loro complesso.

Il Canton TI e HotellerieSuisse chiedono di stralciare i capoversi 5 e 6 dell’articolo 12 AP-LOCCL sul chiarimento dell’assoggettamento a un CCL sostenendo che i capoversi in questione introducono un meccanismo che può generare confusione e indebolire il carattere vincolante dell’obbligatorietà generale. 3 partecipanti (USAM, suissetec e VFAS) sostengono espressamente la possibilità di un’azione d’accertamento negativa. Ritengono tuttavia che il campo di applicazione dell’articolo 4a AP-LOCCL debba essere ben delimitato, affinché tali azioni non possano compromettere il normale svolgimento del controllo dell’assoggettamento da parte delle commissioni paritetiche. Chiedono che il testo della legge sia completato nel senso indicato nel rapporto esplicativo. EIT.Swiss chiede di stralciare entrambe le disposizioni relative ai quorum (art. 2 cpv. 3 e art. 2a AP-LOCCL) dato che la regolamentazione attuale si è dimostrata efficace. GastroSuisse propone una modifica del testo della disposizione relativa al chiarimento dell’assoggettamento a un CCL. Inoltre, secondo GastroSuisse l’articolo 11 capoverso 2 AP-LOCCL concernente la possibilità di consultare il parere di esperti dovrebbe essere stralciato in quanto è superfluo e nel peggiore dei casi comporta inutili lungaggini burocratiche, chiarimenti più lunghi e costi più elevati.

2.4 Ostacoli tecnici al commercio (MRA)

2.4.1 Osservazioni generali

2.4.1.1 Valutazione globale

68 partecipanti alla procedura di consultazione si esprimono in merito all’Accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (di seguito MRA).