Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 76Fedlex · Rapporto sui risultati

CdC afferma che l’esecuzione è di esclusiva competenza della Confederazione e non ha alcuna implicazione finanziaria o di personale per i Cantoni. 10 Cantoni (ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VD, NE) fanno riferimento al suo parere nelle loro prese di posizione. VS sottolinea che il contributo svizzero dovrebbe rimanere di esclusiva competenza della Confederazione e non avere alcuna ripercussione finanziaria per i Cantoni.

UDC ritiene che il contributo restringa il margine di manovra nell’ambito del freno all’indebitamento e chiede, in particolare, di elaborare scenari di sviluppo del bilancio che includano i costi amministrativi. Per UCS e SAB, il finanziamento non dovrebbe pesare su città e agglomerati (UCS) o sui compiti esistenti (SAB). SAB chiede al Consiglio federale di indicare le modalità di finanziamento del contributo svizzero. In linea di principio, SAB ritiene che i settori che traggono maggiori benefici dagli accordi aggiornati e nuovi dovrebbero contribuire al finanziamento del contributo svizzero.

Tra le associazioni mantello dell’economia, economiesuisse, USI e ASB sono chiaramente dell’opinione che il contributo svizzero dovrebbe essere approvato nell’ambito del bilancio ordinario della Confederazione ed essere quindi soggetto al freno all'indebitamento. USAM chiede che i costi aggiuntivi dovuti al contributo svizzero nel bilancio federale siano compensati esclusivamente dal lato delle spese, concentrandosi sui settori dell’asilo e della cooperazione internazionale. USC teme un inasprimento della concorrenza a livello di bilancio e chiede che il contributo svizzero non vada a scapito dei fondi per l’agricoltura.

Altri 28 partecipanti alla consultazione menzionano il rispetto del freno all’indebitamento (tra cui fial, Commercio Svizzera, ZHK). 15 chiedono che il contributo non vada a scapito dei fondi destinati ai settori che li riguardano direttamente (tra cui ZBV, Vignoble Suisse). Tra gli altri partecipanti alla consultazione, VFAS formula una proposta di compensazione concreta, allineandosi alla posizione di USAM nel chiedere che la compensazione si concentri sui settori dell’asilo e della cooperazione internazionale.

2.10.2 Osservazioni sulle singole leggi

2.10.2.1 Legge sui contributi per la coesione

8 partecipanti alla consultazione propongono di apportare diverse modifiche all’avamprogetto di legge sui contributi per la coesione (LCCo) (tra cui TI, Il Centro, UDC, PS, Regio Basiliensis, autonomiesuisse).

CdC approva l’emanazione di una legge federale come base giuridica per l’attuazione, sul piano nazionale, dell’Accordo sul contributo. TI propone di aggiungere il termine «transfrontaliero» nell’articolo 4 capoverso 3 LCCo relativamente alla cooperazione con i Cantoni, i Comuni e gli enti pubblici.

Tra i partiti, Il Centro è quello che chiede il maggior numero di modifiche alla LCCo. In particolare, l’uso dei fondi dovrebbe essere connesso a interessi strategici (svizzeri), gli effetti secondari dovrebbero essere ridotti al minimo e dovrebbe essere istituito un meccanismo di monitoraggio efficiente. Si dovrebbe inoltre instaurare una coopera-