Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 125 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 75Fedlex · Rapporto sui risultati
dei Carpazi. In queste regioni la Svizzera potrebbe contribuire allo sviluppo locale con le proprie competenze. USC chiede di verificare un possibile uso mirato dei fondi per progetti comuni nel settore agricolo, ambientale o alimentare, a cui attori svizzeri fossero autorizzati a partecipare come partner.
19 degli altri partecipanti alla consultazione si esprimono sulle priorità tematiche 2030– 2036 e/o sulla ripartizione tra settore della coesione e migrazione; 15 di loro non formulano una posizione chiara. Commercio Svizzera sottolinea in particolare che dovrebbero essere sostenuti anche progetti nel campo della formazione professionale, dell’innovazione o dell’efficienza energetica. Alcune organizzazioni vicine al mondo agricolo (tra cui PSL, ZBV, Swiss Beef) suggeriscono a loro volta, in linea con il parere di USC, che si dovrebbe esaminare la possibilità di sostenere, con il contributo svizzero, progetti comuni nel settore agricolo, ambientale o alimentare. Sempre in merito al settore della migrazione, tra gli altri partecipanti alla consultazione anche VFAS si esprime negativamente, concordando con USAM e criticando il sostegno a progetti concernenti le procedure di asilo e l’accoglienza negli Stati membri dell’UE. OSAR da parte sua critica il possibile legame tra il contributo svizzero e la solidarietà nel quadro del patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE. VSPB afferma invece che è anche nell’interesse della Svizzera essere in grado di rispondere a sfide comuni come la migrazione o la formazione professionale.
In totale, 45 partecipanti alla consultazione commentano l’attuazione del contributo svizzero (tra cui CdC, ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VD, NE, Il Centro, UDC, economiesuisse, USI, USC, ASB). CdC dichiara che i Cantoni sono pronti a collaborare con gli uffici federali competenti. 10 Cantoni (ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VD, NE) fanno riferimento al suo parere nelle loro prese di posizione.
Il Centro e UDC chiedono una collaborazione sistematica con il settore privato. Il Centro ritiene che ciò aumenti l’impatto dei fondi investiti e ne migliori il valore per la Svizzera. UDC sottolinea che occorre garantire un cofinanziamento adeguato alle PMI e che gli investimenti privati dovrebbero essere incentivati.
Anche le associazioni mantello dell’economia chiedono un maggiore coinvolgimento dei partner svizzeri: secondo economiesuisse, USI e ASB le associazioni del mondo economico dovrebbero essere strettamente coinvolte nell’elaborazione dei progetti e dovrebbero essere favoriti i partenariati pubblico-privati con l’economia. I progetti finanziati dovrebbero inoltre essere regolarmente sottoposti a un’analisi dell’efficacia.
2.10.1.4 Finanziamento
34 partecipanti alla consultazione menzionano che il contributo svizzero dovrebbe essere approvato come parte del bilancio ordinario della Confederazione e di conseguenza sarà o dovrebbe essere sottoposto al freno all’indebitamento (tra cui UDC, UCS, economiesuisse, USI, USC, ASB). 30 partecipanti si esprimono sulle possibili ripercussioni del contributo svizzero sul bilancio federale (tra cui CdC, ZH, GL, ZG, FR, SO, AR, AI, SG, VD, NE, UCS, SAB, USAM, USC) e chiedono, per esempio, che non sia prevista alcuna compensazione nei settori che li riguardano direttamente.