Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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toccate) e della Missione della Svizzera presso l’UE. Le delegazioni dell’UE in seno ai gruppi negoziali sono invece state guidate da negoziatori corresponsabili delle direzioni generali competenti e del Segretariato generale della Commissione europea. La maggior parte degli incontri dei capi negoziatori e dei gruppi negoziali si sono svolti online, ma alcuni di essi si sono tenuti in presenza a Berna o a Bruxelles.

Durante la sua seduta del 26 giugno 2024, il Consiglio federale ha fatto il punto della situazione riguardo ai negoziati con l’UE, constatando progressi concreti in vari settori. In altri ambiti, tra cui in particolare l’immigrazione e la protezione dei salari, le posizioni delle delegazioni dovevano ancora convergere. Il Consiglio federale ha incaricato i dipartimenti di continuare a lavorare sia a livello di politica estera che di politica interna.

Il 4 luglio 2024 il consigliere federale Ignazio Cassis e il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Maroš Šefčovič hanno avuto un colloquio telefonico incentrato soprattutto sulla partecipazione della Svizzera ai programmi europei nel settore della ricerca. Lo stesso giorno, infatti, l’UE ha deciso di autorizzare i ricercatori attivi in Svizzera a rispondere ai primi tre inviti a presentare progetti pubblicati dal Consiglio europeo della ricerca per il 2025, conformemente all’accordo transitorio previsto nella fase esplorativa. Il Consigliere federale Ignazio Cassis e il vicepresidente esecutivo Maroš Šefčovič si sono nuovamente parlati il 20 settembre 2024 con l’obiettivo di fare il punto sui progressi dei negoziati e di discutere in merito alle fasi successive. Questo colloquio telefonico è stato seguito da incontri a Bruxelles tra i capi negoziatori, nonché tra il segretario di Stato del DFAE e i capi di gabinetto (uscente e neo nominato) del vicepresidente esecutivo Maroš Šefčovič.

Nella sua seduta del 6 novembre 2024, il Consiglio federale ha di nuovo discusso approfonditamente dello stato dei negoziati con l’UE e dei lavori di attuazione interna del pacchetto Svizzera-UE. A questo proposito ha constatato che erano stati fatti notevoli passi avanti nella maggior parte dei settori, in particolare sulle questioni istituzionali e sugli aiuti di Stato. In altri ambiti, soprattutto in quelli della libera circolazione delle persone, dell’energia elettrica e del contributo svizzero alla coesione, le due Parti hanno invece dovuto continuare a negoziare per giungere a posizioni convergenti. Il Consiglio federale ha incaricato il DFAE e gli altri cinque dipartimenti interessati (DFGP, DEFR, DATEC, DFI e DFF) di portare avanti i negoziati con l’UE.

Il 28 novembre 2024 il consigliere federale Ignazio Cassis – accompagnato dal capo negoziatore e dai segretari di Stato del DFAE, della SECO e della SEM – ha incontrato di nuovo il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Maroš Šefčovič a Berna. Dopo aver stilato un bilancio politico dei negoziati, ritenuti ormai a buon punto nella maggior parte dei settori del pacchetto, hanno affrontato le questioni ancora in sospeso. Le Parti hanno inoltre riaffermato il loro impegno a condurre in porto i negoziati con l’obiettivo di concluderli materialmente entro la fine dell’anno, posto che la qualità dei contenuti fosse soddisfacente.

Nella sua seduta del 20 dicembre 2024 il Consiglio federale ha preso atto con soddisfazione della conclusione materiale dei negoziati tra la Svizzera e l’UE, che hanno avuto esito positivo. Ha constatato che la delegazione svizzera aveva raggiunto gli