Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine
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Di conseguenza, il 15 dicembre 2023 il Consiglio federale ha adottato un progetto di mandato negoziale25 in riferimento al quale si sono tenute consultazioni con le Commissioni della politica estera, altre commissioni parlamentari interessate e i Cantoni. Le parti sociali ed economiche sono state invitate a prendere posizione in merito. Il Consiglio federale ha così constatato che la grande maggioranza degli attori interpellati era a favore dell’avvio dei negoziati con l’UE sulla base dell’approccio «a pacchetto»26. Basandosi sull’esito delle consultazioni, ha ritoccato il progetto di mandato negoziale e lo ha adottato definitivamente l’8 marzo27. Poco dopo, il 12 marzo 2024, anche l’UE ha adottato il proprio mandato negoziale28.
1.3.2 Fase negoziale
Il 18 marzo 2024 la presidente della Confederazione Viola Amherd e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno ufficialmente aperto i negoziati tra la Svizzera e l’UE in presenza dei rispettivi capi negoziatori, ossia il segretario di Stato supplente Patric Franzen per la Svizzera e il direttore Richard Szostak per l’UE.
Durante i negoziati hanno avuto luogo diversi contatti a livello politico tra la presidente della Confederazione Viola Amherd e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nonché tra il consigliere federale Ignazio Cassis e il vicepresidente della Commissione europea responsabile delle relazioni con la Svizzera, Maroš Šefčovič. Si sono inoltre tenuti scambi sul piano diplomatico tra il segretario di Stato del DFAE e il capo di gabinetto del vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič. Questi contatti in ambito politico e diplomatico hanno dato impulsi al processo. I negoziati sono stati condotti dai capi negoziatori, che si sono incontrati a tale scopo circa tre volte al mese, con contatti mirati più frequenti. In questo ruolo si sono occupati di gestire il processo negoziale nel suo insieme e di risolvere questioni che non potevano essere trattate a livello dei vari gruppi negoziali, collaborando con i negoziatori corresponsabili di questi ultimi quando venivano affrontati temi di loro competenza. I gruppi negoziali, in tutto 14, hanno coperto gli ambiti tematici seguenti: (i) elementi istituzionali, (ii) aiuti di Stato, (iii) libera circolazione delle persone (immigrazione), (iv) libera circolazione delle persone (protezione dei salari), (v) trasporti terrestri, (vi) reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità, (vii) trasporto aereo, (viii) sicurezza alimentare e agricoltura, (ix) energia elettrica, (x) sanità, (xi) programmi, (xii) spazio, (xiii) contributo svizzero e (xiv) elementi trasversali. Le delegazioni svizzere in questi gruppi negoziali, guidate da due negoziatori corresponsabili del dipartimento competente in materia e della Divisione Europa della Segreteria di Stato del DFAE, erano composte da rappresentanti dei dipartimenti federali interessati, dei Cantoni (nei casi in cui le competenze di questi ultimi erano
25 www.dfae.admin.ch/it/europa > La via bilaterale > Stabilizzare e ampliare la via bilaterale > Pacchetto Svizzera-UE.
26 Il rapporto sui risultati della consultazione è consultabile su: www.dfae.admin.ch/it/europa > La via bilaterale > Stabilizzare e ampliare la via bilaterale > Pacchetto Svizzera-UE.
27 www.dfae.admin.ch/it/europa > La via bilaterale > Stabilizzare e ampliare la via bilaterale > Pacchetto Svizzera-UE.
28 Consultabile su: www.consilium.europa.eu > Notizie e media > Comunicati stampa > 12 mar. 2024 (15.05).