Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/59: Modifiche di ordinanze nell’ambito di competenza dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) con entrata in vigore il 1° luglio 2026 · 10 pagine
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Riferimento: BFE-011.0-13/1/4
4. Sintesi dei risultati della consultazione
4.1. Revisione dell’ordinanza sull’energia nucleare (OENu)
I Cantoni AG, AI, BE, BL, BS, GR, LU, NE, NW, SG, SH, SZ, TG e ZG nonché UDC, Centre Patronal, Alpiq, BKW, swissnuclear, CSN, AES ed energie-wende-ja sono favorevoli alle modifiche dell’OENu pre- viste nel progetto posto in consultazione.
Il Cantone TI ritiene che l’articolo 54a non sia sufficientemente chiaro per garantire nella pratica un’ese- cuzione corretta delle eccezioni all’obbligo di condizionamento. Concorda per il resto con le proposte di modifica.
I Cantoni FR, JU, OW e UR, usam, Unione delle città svizzere e Unione svizzera degli imprenditori, CFNP, Electrosuisse, FRC, Pro Natura, Pusch, FSE, ASPU, ATA, WWF, Solarspar, NWA, Pronovo e AICA non hanno espresso commenti o hanno rinunciato a presentare un parere.
PSI contesta il fatto che nel progetto di ordinanza non si sia tenuto conto del suo parere espresso nell’am- bito della procedura di partecipazione.
4.2. Revisione dell’ordinanza sull’efficienza energetica (OEEne)
I Cantoni AG, AI, AR, BE, BL, BS, GE, GR, JU, LU, NE, OW, SG, SH, SO, SZ, TI, TG, VD e ZG nonché Il Centro, aeesuisse, EIT.swiss, NWA Svizzera, ASIG, swissnuclear, Primeo Energie, FEA, energiewende-ja e AES sono favorevoli alle modifiche di ordinanza proposte nel progetto posto in consultazione. Tuttavia il Cantone VD chiede che l’onere amministrativo e i costi ad esso connessi rimangano ragione- voli, in particolare per le PMI e i piccoli produttori.
Il Cantone FR e Centre Patronal criticano il fatto che il rapporto non spieghi il motivo per cui i controlli relativi all’efficienza delle risorse (art. 14 cpv. 5) siano assegnati all’Ufficio federale dell’ambiente anziché all’Ufficio federale dell’energia, sebbene la tematica rientri nella sfera di competenza di quest’ultimo. aeesuisse ed EIT.swiss condividono la valutazione dell’UFE secondo cui l’abolizione dell’etichettaEner- gia per le macchine da caffè per uso domestico non pregiudica il raggiungimento degli obiettivi di politica energetica. Secondo il loro giudizio, l’efficienza energetica di questi apparecchi è migliorata notevol- mente negli ultimi anni e può essere regolata in modo più appropriato ed efficace grazie ai requisiti relativi al consumo di energia elettrica nei modi spento e stand‑by.
Il Centro approva l’adeguamento al diritto dell’UE così da evitare uno «swiss finish» e appoggia l’intro- duzione di un indice di riparabilità per le asciugabiancheria sull’etichettaEnergia. Tale indice viene repu- tato particolarmente interessante dal momento che offre ai consumatori la possibilità di scegliere prodotti che, in caso di guasto, possono essere riparati e utilizzati a lungo termine. Ciò contribuisce sia all’effi- cienza economica che alla sostenibilità.
FEA fa notare che gli organi di controllo dovranno provvedere affinché l’etichettaEnergia per le macchine da caffè non venga più utilizzata alla scadenza del periodo transitorio. Ritiene inoltre che occorra evitare che classificazioni alternative suppliscano al vuoto derivante dall’abolizione dell’etichetta. Nell’ambito del controllo del mercato auspica un controllo più severo sulle importazioni dirette. Inoltre solleva dubbi sul fatto che l’UFAM disponga delle conoscenze e dell’esperienza necessarie per controllare i requisiti di efficienza delle risorse.
Swico, Swiss Retail Federation, usam ed economiesuisse chiedono il massimo allineamento possibile alle prescrizioni dell’UE, senza swiss finish. Ritengono inoltre che le scadenze proposte non siano rea- listiche in quanto i fabbricanti devono poter adeguare in tempo utile le funzioni dei loro apparecchi e la relativa documentazione tecnica alle nuove esigenze. Secondo i citati partecipanti, un periodo transitorio più lungo aumenta la certezza a livello di pianificazione e garantisce che fabbricanti e importatori pos- sano effettuare la conversione del sistema in modo efficiente, con attenzione al contenimento dei costi e con processi facilmente attuabili.
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